Minestra maritata o “menesta maretata”

Questa è una ricetta tipica campana a base di verdure e carne bollita. Più che un primo si tratta di un piatto unico. Secondo la tradizione napoletana, viene preparato il giorno di Santo Stefano per “ripulirsi” dai bagordi delle feste. In realtà, se preparate la “menesta maretata” secondo la ricetta originale, non sarà certamente un piatto leggero. Se seguite i nostri suggerimenti, otterrete comunque un piatto gustoso nel rispetto delle tradizioni.
 
minestra_maritata_01
Le dosi degli ingredienti sono assolutamente libere. La redazione di Ricettedi predilige comunque le scarole, i broccoli e le cime di rapa, così come non possono assolutamente mancare le costine di maiale, le salsicce ‘nnoglia e la cotica. Questi sono gli ingredienti della ricetta originale:
– carne mista (gallina, maiale, manzo)
– verdura mista (scarole, bietole, cicoria, broccoli, cime di rapa e verza)
– cotica di maiale
– “nnoglia” (salsicciotto di intestini di maiale salati, con pepe e finocchietto)
– un osso di prosciutto
– tracchiulelle (costine di maiale)
– 2 spicchi di aglio
– 1 cipolla
– 1 carota
– 1 costa di sedano
– 1 patata
– olio d’oliva
– pepe (o peperoncino) e sale

Preparazione

La ricetta è molto semplice, ma richiede più di 2 ore di preparazione. Naturalmente non è necessario che utilizziate tutti gli ingredienti e, allo stesso tempo, potete aggiungerne di altri in base al vostro gusto personale.

Come prima cosa prendete una pentola molto capiente, riempitela d’acqua leggermente salata e versatevi a freddo 2 spicchi d’aglio, 1 cipolla tagliata in due, 1 costa di sedano, 1 carota e 1 patata tagliata in 2-3 pezzi.

Prendete la carne che avete a disposizione e mettete da parte i pezzi più grassi, come le costine di maiale, la salsiccia e la cotica. Tutto il resto lo tagliate a pezzi più o meno grandi a seconda dei gusti e lo aggiungete nella pentola che avete preparato. In una pentola a parte invece sbollentate la carne più grassa sempre in acqua leggermente salata.

Portate ad ebollizione e fate cuocere entrambe le pentole per almeno un’ora. Vi consigliamo questo procedimento per non appesantire troppo il brodo. Dopo un’ora infatti, eliminerete completamente il brodo di cottura della carne più grassa, ed andrete ad aggiungere i pezzi di maiale e di cotica sgrassati insieme agli altri, continuando la cottura nel brodo per un’altra ora circa.

Nel frattempo pulite le verdure miste e cominciate a sbollentarle separatamente. Per la scarola, gli spinaci e le cime di rapa sono sufficienti 5 minuti, mentre per broccoli, cicoria, verza e bietole qualche minuto in più. Ricordatevi che comunque la cottura continuerà nel brodo di carne che state preparando.

Per sgrassare il brodo, eliminate durante la cottura la schiumetta che si forma in superficie. Se invece avete tempo a vostra disposizione preparate il brodo con molto anticipo e fatelo raffreddare. La parte grassa tenderà ad addensarsi in superficie e non dovrete fare altro che toglierla con un mestolo o un cucchiaio.

Assaggiate il brodo solo dopo aver aggiunto i pezzi più grassi e, all’occorrenza, aggiustate di sale. Trascorse le 2 ore di cottura il brodo sarà pronto. Aggiungete quindi le verdure sbollentate e continuate la cottura ancora per una decina di minuti circa.
 
minestra_maritata_02
Preparate i patti in questo modo. Mettete sul fondo una frisella, oppure una fetta di pane raffermo ben abbrustolito, versateci sopra le verdure e la carne con il loro brodo e aggiungete un filo d’olio, il pepe o il peperoncino macinati. Eventualmente potete aggiungere anche il formaggio grattugiato (meglio se pecorino).
 
minestra_maritata_03

Struffoli
hai mai provato a farli in casa? Guarda l’imperdibile foto-ricetta degli struffoli di Teresa (mamma di Chef Antony)

struffoli

condividi