Panpapato

[dolce tipico dell’Emilia Romagna]
panpapato o panpepato? l’etimologia del nome ha due versioni entrambe plausibili, ma completamente opposte nel significato:

Panpapato evoca una natura ecclesiastica del dolce. Ingredienti costosi e ricercati ne facevano un piatto ricco ed alla portata solo della nobiltà ecclesiastica del tempo.
Panpepato invece richiama proprietà afrodisiache che si attribuivano a questo dolce in quanto particolarmente calorico ed energetico.

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Ingredienti :
450 g di zucchero bruno
30 g di cioccolato
250 g di noci sgusciate
350 g di frutti canditi misti
450 g di mandorle intere
1 pizzico di noce moscata
1 presa di cannella
1 etto di ostie

Preparazione:

Fondere su fuoco lento lo zucchero bruno e la cioccolata, mescolando con energia, facendo attenzione che lo zucchero non bruci.

Fuori dal fuoco unire le noci tritate, la frutta candita a piccoli pezzi, le mandorle intere, gli albumi montati a neve ferma e sul composto setacciare la farina e incorporarla delicatamente.

Versare il composto in uno stampo da 24 cm a cerchio apribile e ricoperto con carta oleata imburrata. Mettere la torta in forno già caldo a 160°C per circa un’ora.

Sformare la torta e lasciarla raffreddare. Coprirla completamente con la glassa al cioccolato e servire.

 

Crostata al limone
Una crostata davvero insuperabile. Farcita con una speciale crema al limone, leggera, fresca e molto profumata. Ricoperta con una soffice meringa di bianco d’uovo e zucchero a velo

 

struffoli Struffoli
farina, burro, zucchero, uova ed una punta di bicarbonato. Questa è la personale ricetta di Teresa … mamma di chef Antony

 

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