Pane comune
In Italia esistono centinaia di differenti tipologie di pane, legate a tradizioni locali che si tramandano da secoli.
Ogni regione, provincia e comune ha la sua ricetta ed il suo formato. Ogni forno di paese ha il suo sfilatino, la sua pagnotta, la sua panella, la coppia, la rosetta, il bauletto, la ciabatta, il filoncino, la treccia ecc… ecc…
Gli ingredienti principali sono: farina di cereali, acqua, sale e lievito.
Quella descritta di seguito è la ricetta sperimentata dalla redazione per farsi il pane in casa, utilizzando il forno elettrico da cucina ed il lievito di birra a cubetti che si compra al supermercato.
Le dosi degli ingredienti sono:
per 1 cubetto di lievito di birra, 1 kg di farina, 5 cucchiaini colmi di sale fino, una tazzina da caffè colma di olio extravergine di oliva e circa 1/2 litro d’acqua tiepida
Per impastare vi consigliamo di utilizzare un grosso recipiente in plastica, tipo insalatiera.
Procedete in questo modo:
versate la farina nel recipiente, mischiate il sale, poi fate un cratere al centro e riponetevi il lievito di birra.
Ungetevi una mano di olio, e con quella mano cominciate a sciogliere il lievito direttamente nella farina, aggiungendo un po’ di acqua tiepida.
Quando il lievito sarà diventato una poltiglia, cominciate ad aggiungere l’acqua poco alla volta.
Partendo dal centro del cratere, muovete la mano come se fosse una centrifuga ed amalgamate poco alla volta la farina all’esterno.
Mantenete l’impasto molto liquido aggiungendo altra acqua tiepida e assorbendo gradualmente la farina intorno.
Impastate con una sola mano (unta d’olio per evitare che l’impasto si attacchi troppo alle dita).
Quando tutta la farina sarà stata assorbita dall’impasto, cominciate a versarvi l’olio di oliva nella mano sporca di impasto, e continuate a lavorare la pasta di pane.
Poco alla volta l’impasto si staccherà dalle dita e la pagnotta assumerà la classica consistenza elastica ed omogenea.
La lavorazione dell’impasto è fondamentale nel raggiungimento del risultato finale. Non stancatevi nel manovrarla. La pasta va lavorata molto ed energicamente.
Quando avrà raggiunto una buona elasticità, disponete il panetto in un recipiente infarinato, oppure nella stesso recipiente che avete utilizzato per l’impasto, a patto che sia abbastanza grande da contenere la lievitazione dell’impasto.
Avvolgente il recipiente prima in un panno, poi in una busta di plastica e riponetelo a lievitare
Per la lievitazione vi diamo due alternative:
- la lievitazione veloce. Un ora e mezza circa a temperatura ambiente, preferibilmente in un luogo caldo.
- la lievitazione lenta. Dieci ore o + in frigorifero (NB. se utilizzate la lievitazione lenta potete anche dimezzare la quantità di lievito necessaria ottenendo un pane più leggero e digeribile)
Con entrambi i metodi di lievitazione, la pasta raddoppierà quasi il suo volume.
A questo punto prendete l’impasto e lavoratelo per qualche minuto ancora, facendo ritornare il panetto alle dimensioni originali.
Dategli la forma che preferite (panini, focacce, filoncini, pagnotta, pizza ecc…), e riponete a lievitare per un’altra ora e mezza circa, nella teglia che userete per il forno. (i tempi di lievitazione possono variare di molto a seconda della temperatura e del grado di umidità).
Infornate a forno già caldo (180/200°) e fate cuocere fino a che la crosta non si dora e diventa croccante.
I tempi di cottura variano in funzione del formato di pane che avete prodotto
- 15/20 minuti circa per piccoli panini.
- 10/15 minuti per una pizza o una focaccia
- 25/30 minuti per una pagnotta di media grandezza
con lo stesso procedimento e lo stesso impasto potete fare anche un’ottima pizza. Visita la nostra ricetta della pizza fatta in casa