Zampone Modena IGP

In questa pagina vi proponiamo un estratto del disciplinare di produzione dello “Zampone Modena” per la Indicazione Geografica Protetta “Zampone Modena” (Provvedimento 9 aprile 1999 GURI n. 91 del 20 aprile 1999 – Iscrizione nel “Registro delle denominazioni di origine protette e delle indicazioni geografiche protette” ai sensi del Reg. CE n. 590/99)


Art.2 Zona di produzione: lo “Zampone Modena” viene ottenuto nella zona tradizionale di elaborazione geograficamente individuata nell’intero territorio delle seguenti province italiane: Modena, Ferrara, Ravenna, Rimini, Forlì, Bologna, Reggio Emilia, Parma, Piacenza, Cremona, Lodi, Pavia, Milano, Varese, Como, Lecco, Bergamo, Brescia, Mantova, Verona e Rovigo.

Art.3 Materie prime: lo “Zampone Modena” è costituito da una miscela di carni suine ottenute dalla muscolatura striata, grasso suino, cotenna, sale, pepe intero e/o a pezzi.
Possono inoltre essere impiegati: vino, acqua secondo buona tecnica industriale, aromi ad esclusione di quelli di affumicatura e delle sostanze aromatizzanti ottenute per sintesi chimica, ma non identiche chimicamente ad una sostanza naturalmente presente in un prodotto di origine vegetale o animale, spezie e piante aromatiche, zucchero e/o destrosio e/o fruttosio e/o lattosio, nitrito di sodio e/o potassio alla dose massima di 140 parti per milione, acido ascorbico e suo sale sodico, glutammato monosodico.

Art.4 Metodo di elaborazione: la preparazione dello “Zampone Modena” è uguale a quella del cotechino. Deve essere effettuata con macinatura in tritacarne, con stampi con fori di dimensioni comprese tra 7-10 mm per le frazioni muscolari e adipose e con stampi con fori di dimensioni comprese tra 3-5 mm per la cotenna. Tale operazione può essere preceduta da un’eventuale sgrossatura.

L’impastatura di tutti i componenti viene effettuata in macchine sottovuoto o a pressione atmosferica. L’impasto così ottenuto deve essere insaccato nell’involucro naturale costituito dal rivestimento dell’arto anteriore del suino completo delle falangi distali e legato all’estremità superiore.

Lo “Zampone Modena” viene commercializzato intero: se fresco, sfuso o confezionato, se cotto, in confezioni ermetiche idonee. Le operazioni di confezionamento devono avvenire, sotto la vigilanza della struttura di controllo indicata all’art.6, esclusivamente nella zona di produzione indicata all’art. 2.

Le caratteristiche organolettiche e chimico fisiche sono del tutto uguali a quelle del cotechino modena DOP e potete consultarle a questo indirizzo: – Cotechino Modena DOP

Per cucinarlo al meglio consulta la ricetta dello Zampone alla Modenese

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