Amarene

Le Amarene sono una varietà acidula della famiglia della ciliegia, dalla polpa morbida e gradevolmente asprigna, ma molto più delicata e deperibile di quella della ciliegia vera e propria. Ha una stagionalità molto breve ed è utilizzata soprattutto per l’industria liquoristica e conserviera.

Come Sceglierla:

di colore brillante e omogeneo, polpa soda e pesante, senza macchie o fessurazioni. Dal gambo si riconosce invece la freschezza: deve infatti essere verde, senza tracce di essiccamento e ben attaccato alla polpa.

Come Conservarla:

è molto deperibile e andrebbe consumata nel giro di 24-36 ore. Nel frattempo potete tenerla in un luogo fresco, meglio però se non in frigorifero che fa perdere il sapore, sistemando i frutti in uno strato sottile per evitare che si schiaccino a vicenda. Si possono conservare molto bene nel congelatore, dove resisteranno fino a 9 mesi circa; potete congelare le amarene lavate e asciugate perfettamente quindi private del gambo e allineate su un foglio di alluminio nel congelatore, riunendole poi successivamente in un contenitore quando si sono indurite senza più il pericolo che si attacchino l’una con l’altra.

Se preferite, zuccheratele facendole rotolare nello zucchero finchè ne saranno ricoperte, oppure preparate uno sciroppo leggero con 150 g di zucchero per ogni 5 dl. d’acqua.

La Preparazione:

le amarene, vanno lavate solo al momento di utilizzarle o di mangiarle, perchè l’umidità le fa deperire molto rapidamente. Il lavaggio va comunque fatto prima di togliere il picciolo perchè l’acqua non penetri nella polpa. Se dovete snocciolarle, utilizzate l’apposito utensile per ciliegie (quello per le olive ne sciuperebbe la polpa), eseguendo l’operazione su una ciotola per raccogliere il succo.

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