1- DOP e IGP: definizioni
L’indicazione geografica protetta IGP, e la denominzione di origine protetta DOP , sono due marchi posti a tutela del patrimonio agroalimentare europeo tramite il Regolamento Ce n.2081 del…
L’indicazione geografica protetta IGP, e la denominzione di origine protetta DOP , sono due marchi posti a tutela del patrimonio agroalimentare europeo tramite il Regolamento Ce n.2081 del…
estratto del disciplinare di produzione dell’”Aceto balsamico tradizionale di Modena” per la denominazione di origine protetta, pubblicato nella Gazz. Uff. 30 Maggio 2000, n. 124
La sardegna è terra di pastori e di sapori straordinari, e questa regione si è vista riconosciuta dall’unione europea l’indicazione geografica protetta per i suoi agnelli allevati allo stato brado
L’Asiago dop si divide in due categorie: Asiago d’allevo (cosiddetto perchè stagionato, cioè “allevato”), e l’Asiago fresco o pressato, così chiamato perché le forme vengono sottoposte a pressatura sotto torchi.
La denominazione di origine protetta BASlLICO GENOVESE è riservata alla produzione di basilico che risponde ai seguenti requisiti…
Il Bitto è un formaggio tipico della Lombardia. E’ un formaggio d’alpe, grasso, a pasta semicotta. Ha un sapore dolce, delicato e…
formaggio di latte vaccino a pasta cruda prodotto con latte parzialmente scremato e con caglio di vitello liquido. Per la preparazione, la pasta viene messa in un fascere e…
estratto del disciplinare di produzione della “Bresaola della Valtellina” per la Indicazione Geografica Protetta. Decreto 23 dicembre 1998 – GURI n. 5 dell’8 gennaio 1999
estratto del disciplinare di produzione del “Capocollo di Calabria” per la denominazione di origine protetta
Il carciofiore (o fiore sardo) è un formaggio di latte di pecora a pasta cruda, dal sapore piccante con un retrogusto di frutta secca ed erbe aromatiche. Si presenta con una crosta secca…
estratto del disciplinare della “Castagna Roscetta della Valle Roveto” per l’indicazione geografica protetta
salume spalmabile tipico della regione Marche. Si tratta di una sorta di crema di salame da consumarsi fresca spalmata su crostini di pane come antipasto, oppure come condimento per una spaghettata veloce ma dal sapore intenso
estratto del disciplinare di produzione della “Coppa Piacentina” per la denominazione di origine protetta
tipo di pane costituito da due pezzi di pasta legati assieme a forma di nastro nel corpo centrale. Ciascun pezzo ha le estremità ritorte in modo da formare quattro corna o baffi
estratto del disciplinare di produzione del “Cotechino di Modena” per la denominazione di origine protetta
estratto del disciplinare di produzione del “Culatello di Zibello” per la denominazione di origine protetta
L’area di produzione del Gorgonzola a denominazione di origine protetta è una vasta zona a cavallo delle regioni Piemonte e Lombardia, comprendente le province di Alessandria, Biella, Cuneo, Novara, Vercelli…
La denominazione di origine protetta delinea una zona che comprende tutta la regione del Friuli Venezia Giulia, più buona parte del Veneto e in particolare le province di Belluno, Venezia, Treviso e Padova
Che differenza c’è tra una mortadella normale e la “mortadella di Bologna IGP”? La vera differenza sta nella composizione delle carni. Contrariamente a quanto si pensi…
il re dei formaggi; ovunque conosciuto, apprezzato ed imitato, è l’orgoglio e il vanto dell’Emilia Romagna in Italia e nel Mondo …
formaggio semiduro a pasta filata di latte vaccino. Il latte, rigorosamente intero proviene da bovine allevate esclusivamente nella zona di produzione
estratto del disciplinare di produzione del “Salame Varzi” per la denominazione di origine protetta. Legge 30/05/1989, n. 224 GURI n. 133 del 08/06/1989
estratto del disciplinare di produzione dei “Salamini italiani alla cacciatora” per la denominazione di origine protetta. Provvedimento 23 ottobre 2001 n. 258 del 06/11/01
estratto del disciplinare di produzione della “Soppressata di Calabria” per la denominazione di origine protetta
estratto del disciplinare di produzione dello “Zampone Modena” per la Indicazione Geografica Protetta