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	<description>la cucina tradizionale italiana</description>
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		<title>Liquore alle prugne</title>
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		<pubDate>Thu, 03 May 2012 19:46:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Le Ricette]]></category>
		<category><![CDATA[Liquori]]></category>

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		<description><![CDATA[per questo liquore profumatissimo, vi occorrono appena 6 giorni per imbottigliarlo. Fatelo riposare per trenta giorni in bottiglia e poi potete gustarlo in tutta la sua fragranza.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Per questo liquore profumatissimo, vi occorrono appena 6 giorni per imbottigliarlo. Fatelo riposare per trenta giorni in bottiglia e poi potete gustarlo in tutta la sua fragranza.</p>
<p>____________________________________________</p>
<p>Le varietà di prugne sono tantissime. Se non sapete quale scegliere, il  nostro consiglio è di optare per quelle più fresche.<br />
Le prugne maturano durante tutti i mesi estivi:<br />
- a Luglio ci sono le <strong>red beauty</strong> (prugne da tavola molto succose, con buccia di colore rosso scuro e polpa chiara) e le <strong>goccia d’oro</strong> (di colore giallo dorato di forma tonda e dalla polpa zuccherina e succosissima).<br />
- tra la fine di Luglio ed i primi di Agosto, maturano le <strong>santa rosa</strong> (tonde, grosse, dolci e dalla polpa consistente)<br />
- in pieno Agosto trovate le <strong>regina claudia</strong> (di colore verde chiaro brillante, piccole e leggermente asprine)<br />
- a fine Agosto e fino a metà Settembre trovate le classiche <strong>stanley</strong> (le classiche prugne da confettura extra. Sono quelle di colore viola scuro e di forma oblunga)</p>
<p><img alt="" src="http://ricettedi.it/immagini/prugne.jpg" title="prugne" class="alignnone" width="390" height="250" /><br />
____________________________________________</p>
<p><strong>le dosi per 1 lt di alcol a 90° sono</strong>:<br />
- 1 kg di zucchero<br />
- 500 gr di prugne snocciolate<br />
- 4 dl di vino bianco fermo (non passito)<br />
- 5 gr. di cannella</p>
<p>Procedete in questo modo:<br />
<strong>per prima cosa lavate le prugne e scottatele</strong> in acqua bollente per un paio di minuti, in modo da poter sfilare facilmente la buccia<br />
Snocciolatele, sminuzzate la polpa e raccoglietela in un contenitore di vetro a chiusura ermetica.</p>
<p><strong>Aggiungete subito la cannella e il vino bianco</strong>. Chiudete e lasciate in infusione per 5 giorni.</p>
<p>Trascorsi i 5 giorni, separate il vino dalle prugne. Strizzate la polpa delle prugne in modo da raccogliere quanto più succo possibile e poi aggiungetelo al vino.</p>
<p>Ora filtrate il vino con un telo per eliminare tutte le particelle solide, e versatelo in una pentola con lo zucchero.</p>
<p>Portate ad ebollizione, mescolando bene per sciogliere tutto lo zucchero, poi abbassate la fiamma mettete il coperchio e fate sobbollire per 10 minuti circa.</p>
<p><strong>Fate raffreddare a temperatura ambiente lo sciroppo</strong> ottenuto con lo zucchero ed il vino aromatizzato alle prugne e cannella.</p>
<p>Trascorse un paio d&#8217;ore aggiungete l&#8217;alcol, e rimettete il tutto nel contenitore di vetro a chiusura ermetica.</p>
<p><strong>Fate riposare 1 giorno e poi siete pronti per imbottigliare</strong>. Se volete un liquore più limpido, fate un secondo passaggio con una carta filtro.</p>
<p>Potete consumarlo anche subito, ma il consiglio è di farlo riposare in bottiglia almeno per un mese.</p>
<p>_________________________________________</p>
<p>Non avete mai preparato un liquore? prima date una occhiata alla nostra pagina <em><strong><a href="http://ricettedi.it/cucina/2009/11/1-liquori-fatti-in-casa/">liquori fatti in casa</a></strong></em>. Troverete una descrizione dettagliata delle varie fasi di preparazione ed alcuni consigli validi, comuni a tutte le ricette di liquori</p>
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		<title>Torta al caffè</title>
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		<pubDate>Tue, 01 May 2012 19:49:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[Le Ricette]]></category>

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		<description><![CDATA[Per prima cosa amalgamate le uova e lo zucchero. A parte, fate liquefare il burro e poi, non troppo caldo, aggiungetelo alle uova, assieme al sale, al caffè e alla farina.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ingredienti :</p>
<p>350 gr. di farina 00<br />
200 gr. di zucchero<br />
100 gr. di burro<br />
3 uova intere<br />
1 bicchiere di caffè ristretto<br />
1 pizzico di sale<br />
1 bustina di lievito vanigliato</p>
<p>Preparazione :</p>
<p>Per prima cosa amalgamate le uova e lo zucchero.</p>
<p>A parte, fate liquefare il burro e poi, non troppo caldo, aggiungetelo alle uova, assieme al sale, al caffè (freddo) e alla farina.</p>
<p>Imburrate quindi una teglia (preferibilmente rettangolare e stretta) e versateci il tutto.</p>
<p>Tempo di cottura di 40/50 minuti circa a temperatura moderata,senza aprire il forno.</p>
<p>A cottura avvenuta lasciare a riposo, a fuoco spento, per altri 5 minuti.</p>
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		<title>Zeppole di S.Giuseppe</title>
		<link>http://ricettedi.it/cucina/2012/05/zeppole-di-sangiuseppe/</link>
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		<pubDate>Tue, 01 May 2012 15:18:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[Le Ricette]]></category>

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		<description><![CDATA[in questa pagina vi proponiamo la ricetta classica, con l'impasto fritto e guarnito con crema pasticcera ed un cucchiaino di marmellata all'amarena. Esiste anche la versione cotta al forno.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Perché si chiamano Zeppole di San Giuseppe?</p>
<p>Gli abitanti di San Giuseppe Vesuviano (comune in provincia di Napoli) ne reclamano la paternità, ed effettivamente si tratta di un dolce diffusissimo nel napoletano e molto popolare soprattutto nei paesi vesuviani. Ma, loro malgrado, <strong>la teoria unanimemente riconosciuta sembra quella relativa al Santo</strong>. Questo dolce infatti si prepara generalmente nel periodo di San Giuseppe che si festeggia il 19 marzo per la  festa del papà.</p>
<p><strong>In questa pagina vi proponiamo la ricetta classica</strong>, con l&#8217;impasto fritto e guarnito con crema pasticcera ed un cucchiaino di marmellata all&#8217;amarena. Esiste anche la versione cotta al forno.</p>
<p>__________________________________________</p>
<p>Per prima cosa preparate la crema pasticcera (se non conosci la ricetta vai alla nostra pagina <em><strong><a href="http://ricettedi.it/cucina/2009/09/crema-pasticcera/">crema pasticcera</a></strong></em>) e fatela raffreddare a temperatura ambiente.</p>
<p><strong>Ora preparate l&#8217;impasto. </strong><br />
Per 200 gr. di farina vi occorrono questi ingredienti:<br />
- da 80 a 100 gr. di burro<br />
- 4 uova<br />
- 50 gr. di zucchero<br />
- la scorza grattugiata di un limone biologico<br />
- un pizzico di sale</p>
<p>Procedete in questo modo:<br />
<strong>mettete tutto il burro spezzettato in un pentolino</strong> (preferibilmente con fondo spesso) con un pizzico di sale e ricoprite di acqua. Se fate la dose per 200 gr. di farina,  mettete circa 300 ml. di acqua.</p>
<p>Accendete e, a fuoco dolce, mescolando di tanto in tanto, portate fino quasi ad ebollizione. A questo punto si è formata una cremina di burro e acqua bollente. Spegnete, <strong>allontanate il pentolino dal fuoco e versatevi la farina</strong>. Mescolate energicamente con un cucchiaio di legno fino a che tutta la farina non si sarà incorporata.</p>
<p>Ora rimettete sul fuoco per qualche minuto, sempre con la fiamma al minimo, per rendere l&#8217;impasto più fluido, ed <strong>aggiungete lo zucchero</strong>. Mescolate con il cucchiaio di legno per scioglierlo ed amalgamarlo del tutto all&#8217;impasto, quindi spegnete e trasferite il tutto in un recipiente a parte e fatelo riposare a temperatura ambiente per 15/20 minuti circa.</p>
<p>Nel frattempo potete grattugiare la scorza del limone.</p>
<p>Riprendete l&#8217;impasto quando è ancora tiepido ed <strong>aggiungete la scorza del limone grattugiata e le uova</strong>.</p>
<p>Questa fase è una delle più importanti. Le uova non vanno aggiunte tutte contemporaneamente, ma una alla volta. Occorre infatti dare il tempo all&#8217;impasto di assorbirne una per poi sgusciare la successiva.</p>
<p>Prendete quindi un mestolo di legno ed armatevi di forza e pazienza (oppure utilizzate uno sbattitore a frusta o, ancora meglio, un robot da cucina).</p>
<p>Una volta assorbite tutte le uova, l&#8217;impasto è fatto e siete pronti per friggere le zeppole.<br />
<strong>Preparate un tegame largo per la frittura</strong>, riempite con almeno due dita di olio di semi o di arachidi e scaldate a fiamma media.</p>
<p>Trasferite l&#8217;impasto in una sacca per pasticceri e date forma alle Zeppole.</p>
<p>A questo punto, a parità di impasto, sarà la vostra mano e la vostra esperienza a rendere le zeppole discrete, buone o insuperabili. Dovete essere bravi a mantenere l&#8217;olio bollente &#8230; ma non troppo. Dovete calare l&#8217;impasto nella padella con decisione &#8230; ma senza farlo rompere. Dovete rigirarle di frequente per dorarle su ogni lato. Infine dovete sgocciolare le zeppole al punto giusto di cottura.</p>
<p>Un consiglio: se avete una padella per fritture con griglia estraibile potete modellare l&#8217;impasto direttamente sulla griglia per poi immergerla delicatamente nell&#8217;olio. In alternativa potete utilizzare dei quadrati di carta da forno sui quali poggiare le zeppole. Immergerete tutto nella padella e appena la zeppola comincia a rapprendersi la carta da forno si sfilerà da sola.</p>
<p><strong>Una volta fritte tutte le zeppole, guarnitele prima con la crema pasticcera</strong>,  aiutandovi con una tasca da pasticceri, poi con un cucchiaino di marmellata di amarene, ed infine con una spolverata di zucchero a velo poco prima di servire.</p>
<p style="text-align: center;">____________________________________________</p>
<p><img alt="" src="http://ricettedi.it/immagini/zeppole_di_sangiuseppe.jpg" title="zeppole di san giuseppe - immagini" class="alignnone" width="500" height="300" /></p>
<p style="text-align: center;">____________________________________________</p>
<p><strong>Non sono queste le zeppole che cercavi?</strong> vai alla pagina <em><strong><a href="http://ricettedi.it/cucina/2009/09/zeppole/">Zeppole</a></strong></em> e scopri quante ricette completamente diverse tra loro, portano questo stesso nome</p>
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		<title>Panforte</title>
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		<pubDate>Tue, 01 May 2012 08:11:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[Le Ricette]]></category>

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		<description><![CDATA[tipico dolce natalizio di origine Toscana. Si dice sia una elaborazione dell'antico Panpepato, realizzata in occasione di una visita a siena della regina Margherita]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>tipico dolce natalizio di origine Toscana. Si dice sia una elaborazione dell&#8217;antico <em><strong><a href="http://ricettedi.it/cucina/2009/09/panpapato/">Panpepato (o Panpapato)</a></strong></em>  realizzata in occasione di una visita a Siena della regina Margherita nel 1978.</p>
<p><strong>Ingredienti:</strong></p>
<p>gr. 300 di farina<br />
gr. 300 di zucchero<br />
gr. 300 di acqua<br />
gr. 25 di mandorle intere con buccia<br />
gr. 25 di mandorle con buccia tritate<br />
1 cucchiaino di cannella in polvere<br />
1 noce moscata<br />
gr. 200 di arancia candita a pezzetti<br />
gr. 200 di cedro candito a pezzetti</p>
<p><strong>PREPARAZIONE :</strong></p>
<p>Nell&#8217;acqua far bollire per cinque minuti lo zucchero, le mandorle intere e quelle tritate, e la noce moscata grattugiata. Aggiungete la frutta candita, continuando a far bollire il tutto per altri cinque minuti.</p>
<p>Sempre in fase di cottura, aggiungete la farina un poco per volta continuando a mescolare finchè l&#8217;impasto non sarà completamente amalgamato.</p>
<p>Versate il tutto in una teglia rivestita sul fondo con delle cialde (tipo ostia) fatta con una pastella di acqua sale e farina. Le ostie le potete acquistare già pronte in pasticceria.</p>
<p>Stendete in maniera omogenea l&#8217;impasto. Cospargete con lo zucchero a velo. Prima di servire il dolce va fatto raffreddare.</p>
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		<title>Canestrelli</title>
		<link>http://ricettedi.it/cucina/2012/04/canestrelli/</link>
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		<pubDate>Mon, 30 Apr 2012 05:59:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[Le Ricette]]></category>

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		<description><![CDATA[Ricetta della tradizione ligure. Biscotti fragranti e delicati fatti con farina di mandorle, zucchero e burro. Ottimi come dessert o da servire con il té]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ricetta della tradizione ligure. Biscotti fragranti e delicati fatti con farina di mandorle, zucchero e burro. Ottimi come dessert o da servire con il té</p>
<p>______________________________</p>
<p><strong>Ingredienti : </strong><br />
250 gr. di mandorle<br />
175 gr. di zucchero<br />
1 noce di burro<br />
zucchero a velo</p>
<p><strong>Preparazione :</strong><br />
Procuratevi le mandorle. Avete varie possibilità a seconda del vostro grado di pazienza. Potete comprare la farina di mandorle già in bustine pre-confezionate, oppure potete procurarvi le mandorle intere, ed in questo caso dovrete sgusciarle, ammollarle in una terrina d&#8217;acqua bollente per 2 o 3 minuti, privarle della buccia, e quindi pestarle in un mortaio fino a ridurle in poltiglia.</p>
<p>Naturalmente se optate per la seconda ipotesi, il risultato finale potrebbe essere un po&#8217; più grezzo della farina &#8230;ma sicuramente avrete risparmiato qualche euro e vi avrà dato molta più soddisfazione nel prepararla.</p>
<p><strong>Mettete la pasta (o farina) di mandorle in una ciotola</strong> ed unitevi lo zucchero e il burro, lavorando l&#8217;impasto con un cucchiaio di legno. Aiutatevi con po&#8217; d&#8217;acqua aromatizzata con bucce di arancia o di limone in modo da aumentarne la consistenza.</p>
<p><strong>Ora vi occorrono le classiche formine dei canestrelli</strong>, ma se non le avete potete fare ugualmente delle ciambelline con le dita. Accendete il forno e posizionate la graticola verso l&#8217;alto, in modo che le ciambelle ricevano più calore sopra rispetto a sotto. Infornate quando il forno è già caldo.</p>
<p><strong>15 minuti dovrebbero essere sufficienti a dorare i canestrelli</strong>, quindi toglieteli dal forno ed eventulmente spennellateli con uno sciroppo profumato. Appena saranno raffreddati, spolverateli di zucchero a velo.</p>
<p>_________________________________________</p>
<p>Noi vi consigliamo di &#8220;allungare&#8221; la farina di mandorle con farina normale di grano tipo 00, in modo da rendere meno calorico il biscotto. In questo caso fate voi le dosi regolandovi con il burro e l&#8217;acqua &#8230; inventatevi la vostra ricetta dei canestrelli di famiglia.</p>
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		<title>Penne radicchio e philadelphia</title>
		<link>http://ricettedi.it/cucina/2012/04/penne-radicchio-e-hiladelphia/</link>
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		<pubDate>Sun, 29 Apr 2012 13:24:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Le Ricette]]></category>
		<category><![CDATA[Primi]]></category>

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		<description><![CDATA[questa è una ricetta per gli amanti della cucina sana e semplice. Nessun soffritto e niente panna. Pochi grassi e tanta verdura.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>questo è un piatto per gli amanti della cucina sana e semplice. <strong>Nessun soffritto e niente panna. Pochi grassi e tanta verdura</strong>.</p>
<p>__________<br />
Per questa ricetta vi occorrono, per quattro persone, 2 cespi di radicchio rosso di Treviso e 160 gr. di formaggio morbido tipo Philadelphia. Come pasta utilizzate le penne o pennette rigate</p>
<p>__________<br />
Procedete in questo modo:<br />
tagliate il torsolo del radicchio e lavate le foglie di radicchio in abbondante acqua fredda corrente.<br />
<strong>Tagliate il radicchio a pezzettini o a listarelle e fatelo appassire in una padella larga antiaderente con un filo d&#8217;olio extravergine di oliva ed un pizzico generoso di sale</strong>.<br />
Mettete il coperchio per i primi 10 minuti, poi aprite a fate un po&#8217; asciugare per altri 5 minuti circa.</p>
<p>Nel frattempo cuocete le penne in abbondante acqua leggermente salata.</p>
<p><strong>Prendete un paio di mestoli di acqua di cottura della pasta ed aggiungetela al radicchio</strong>. Scolate le penne al dente e trasferitele nella padella antiaderente con la philadelphia a pezzettini.</p>
<p>Mantecate per un minutino con un cucchiaio di legno per rendere cremoso il formaggio. Spegnete e trasferite nei piatti.</p>
<p>Come tocco finale potete aggiungere parmigiano reggiano grattugiato.</p>
<p>Nei nostri test di cucina, abbiamo provato ad impreziosire questa ricetta. Provateci anche voi. In alternativa al parmigiano <strong>provate ad aggiungere ricotta salata morbida a scaglie, oppure pecorino salato</strong> non molto stagionato sempre a scaglie.</p>
<p>L&#8217;accostamento pecorino-radicchio è azzeccatissimo ed il risultato è eccezionale.</p>
<p>______________________________________________</p>
<p>- avete dubbi sul radicchio da utilizzare? leggete il nostro approfondimento alla pagina <strong><em><a href="http://ricettedi.it/cucina/2009/08/radicchio/">radicchio</a></em></strong></p>
<p>- volete una idea per un secondo ed un contorno a tema? potete preparare un <em><strong><a href="http://ricettedi.it/cucina/2011/01/tacchino-in-salsa-di-radicchio/">Tacchino in salsa di radicchio</a></strong></em> come secondo, una <strong><em><a href="http://ricettedi.it/cucina/2009/08/insalata-di-radicchio-e-carciofi/">insalata di radicchio e carciofi</a></em></strong> come contorno, ed una frittella di <em><strong><a href="http://ricettedi.it/cucina/2009/07/radicchio-in-pastella/">radicchio in pastella</a></strong></em> come antipasto.</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Nocino</title>
		<link>http://ricettedi.it/cucina/2012/04/nocino/</link>
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		<pubDate>Sat, 28 Apr 2012 22:12:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Le Ricette]]></category>
		<category><![CDATA[Liquori]]></category>
		<category><![CDATA[Aggiungi nuovo tag]]></category>

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		<description><![CDATA[queste sono le dosi per 1 litro di alcol a 90°: 300 gr. di noci verdi compreso il mallo, 3 gr. di cannella, 600 gr. di zucchero, la scorza di mezzo limone biologico, 4 dl di vino rosso fermo, 2 chiodi di garofano]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>queste sono le dosi per 1 litro di alcol a 90°:<br />
- 300 gr. di noci verdi compreso il mallo<br />
- 3 gr. di cannella<br />
- 600 gr. di zucchero<br />
- la scorza di mezzo limone biologico<br />
- 4 dl di vino rosso fermo<br />
- 2 chiodi di garofano</p>
<p>per prima cosa preparate le noci. Lavatele, tagliatele in quattro parti e pestate i malli con un batticarne.</p>
<p>Tagliate la scorza di mezzo limone facendo attenzione a non prendere la parte bianca</p>
<p>Prendete un vaso a chiusura ermetica e raccogliete le noci, la scorza di limone, metà della cannella ed 1 chiodo di garofano. Versate tutto l&#8217;alcol, chiudete il barattolo e riponetelo a macerare per 40 giorni.</p>
<p>Durante la prima fase di macerazione dovete agitare il barattolo una volta al giorno. <strong>Di giorno va esposto al sole</strong> (l&#8217;ideale sarebbe su un terrazzo o su un balcone), mentre la sera va riportato in casa.</p>
<p>Trascorsi i 40 giorni, filtrate l&#8217;alcol e tenetelo da parte. Raccogliete in un contenitore a parte il composto di macerazione (fatto di noci, mallo, cannella, limone e chiodi di garofano). Frullate il composto con un mixer a immersione fino ad ottenere una crema liscia e fluida. Infine ricomponete il tutto, aggiungendo nuovamente l&#8217;alcol che avete filtrato.</p>
<p><strong>Ora preparate lo sciroppo</strong>. Prendete il vino rosso, aggiungete la metà della cannella che avete tenuto da parte, 1 chiodo di garofano, lo zucchero e fate scaldare in un pentolino a fuoco dolce per 5/6 minuti circa, mescolando in continuazione.</p>
<p>Lo sciroppo è pronto. Fatelo raffreddare a temperatura ambiente, quindi versatelo nel  barattolo di infusione. Fate riposare il tutto per alti 10 giorni.</p>
<p>Trascorsi i 10 giorni, aprite il barattolo, filtrate il liquore con una garza o un telo ed imbottigliatelo. Le bottiglie devono essere ben chiuse.</p>
<p><strong>Il nocino è pronto, anche se necessita di un periodo di invecchiamento in bottiglia</strong>.<br />
Il consiglio è di non consumare mai nocino più giovane di un anno.</p>
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		<item>
		<title>Liquore al cacao</title>
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		<pubDate>Sat, 28 Apr 2012 19:35:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Le Ricette]]></category>
		<category><![CDATA[Liquori]]></category>

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		<description><![CDATA[Ingredienti per 1 litro di alcool a 90°: 1 Kg di zucchero, 300 gr di cioccolato extra fondente, 1 stecca di vaniglia]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ingredienti per 1 litro di alcool a 90°</p>
<p>- 1 Kg di zucchero<br />
- 300 gr di cioccolato extra fondente<br />
- 1 stecca di vaniglia</p>
<p>Preparazione:</p>
<p>Far macerare nell&#8217;alcool il cioccolato frantumato in briciole e la vaniglia per 7 giorni.</p>
<p>Allo scadere dei 7 giorni filtrate bene, quindi sciogliete perfettamente lo zucchero con 1/2 litro d&#8217;acqua.</p>
<p>Aggiungete l&#8217;alcool aromatizzato al cacao e imbottigliatelo ben sigillato.</p>
<p>Consumatelo almeno dopo 1 mese di riposo.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Panettone</title>
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		<pubDate>Fri, 27 Apr 2012 14:30:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[Le Ricette]]></category>

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		<description><![CDATA[Vi siete mai chiesti se è possibile fare il panettone di Natale in casa? La risposta è si, e in questa pagina vi riportiamo due ricette alternative dalle quali prendere spunto per provare a realizzarlo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Vi siete mai chiesti se è possibile fare il panettone di Natale in casa? La risposta è si, e in questa pagina vi riportiamo due ricette alternative dalle quali prendere spunto per provare a realizzarlo. </p>
<p>Il segreto del panettone sta nella lievitazione. Nelle ricette che abbiamo raccolto, ad esempio, vengono descritti due procedimenti differenti. Provateli entrambi</p>
<p>__________________<br />
<strong>1° versione</strong></p>
<p>Ingredienti:<br />
350 gr. di farina,<br />
120 gr. di zucchero,<br />
120 gr. di burro,<br />
10 gr. di lievito di birra,<br />
3 tuorli d’uovo,<br />
4 gr. di sale,<br />
150 gr. di uva sultanina,<br />
20 gr. di arancia candita,<br />
20 gr. di cedro canditi,<br />
la scorza grattugiata di un limone.</p>
<p>Ponete sulla piano di lavoro 75 gr. di farina e unitevi il lievito di birra stemperato con poca acqua tiepida, formando un panetto rotondo e consistente sul quale praticherete un taglio in croce ponendolo poi a lievitare per circa 15 minuti in luogo tiepido.</p>
<p>Ponete sul piano di lavoro la rimanente farina, fatevi un buco nel centro e unitevi il burro, il sale, i tuorli d’uovo, lo zucchero, il limone e l&#8217;impasto lievitato che avete preparato prima. Impastate e lavorate il tutto unendo, se occorre, un po’ di acqua tiepida per ottenere una pasta elastica, soda e consistente. Lavoratela per circa 5 minuti.</p>
<p>Aggiungete l’uva ed i canditi tagliati a pezzetti. Ungete di burro uno stampo stretto a pareti alte e liscie, versatevi dentro il composto, incidete con due tagli a croce la superficie e ponete nel centro del taglio un pezzetto di burro.</p>
<p>Lasciatelo lievitare fino a quando sarà raddoppiato di volume e quindi mettetelo in forno ben caldo, lasciandolo cuocere per circa 50 minuti.</p>
<p>Quando la crosta avrà preso un bel colore bruno dorato scuro, sfornatelo e lasciatelo raffreddare.</p>
<p>Quando lo servirete, tagliatelo a fette e servitelo su di un piatto, non senza aver provveduto a versarvi sopra due o tre cucchiaiate di crema al mascarpone.</p>
<p>___________________________________<br />
<strong>2° versione</strong></p>
<p>Ingredienti:<br />
450 gr. di farina,<br />
80 gr. di lievito di birra,<br />
100 gr. di zucchero,<br />
120 gr. di burro,<br />
5 uova,<br />
2 cucchiaini di sale,<br />
60 gr. di uva passa,<br />
30 gr. di frutta candita</p>
<p>Ammollare l&#8217;uvetta in acqua tiepida. Avvolgere il lievito di pane in un panno e lasciarlo riposare per due ore in modo che raddoppi il suo volume, quindi unirlo a 50gr di farina e mescolare con cura, aggiungendo poca acqua tiepida.</p>
<p>Mettere la pasta a lievitare per un paio d&#8217;ore, quindi mescolare altri 50gr di farina con poca acqua tiepida. Riporre di nuovo l&#8217;impasto facendo riposare per altre due ore, sempre in luogo tiepido.</p>
<p>Nel frattempo: sciogliere sul fuoco, in una casseruola, lo zucchero con poca acqua, raffreddare e unire uno alla volta 4 tuorli più un uovo intero e amalgamare. Cuocere a bagnomaria per 5 minuti, quindi levare dal fuoco.</p>
<p>Mettere la restante farina con il sale sulla spianatoia, unire l&#8217;impasto messo a lievitare, il burro fatto precedentemente fondere e la crema fatta a bagnomaria. Unire alla pasta uvetta e canditi, sempre lavorandola.</p>
<p>Mettere la pasta dentro una forma cilindrica e lasciarla lievitare per circa sei ore. Portare il forno alla temperatura di 220°, praticare sulla superficie dell&#8217;impasto lievitato un taglio a croce, infornare per circa 45 minuti.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Ricette varie di pane</title>
		<link>http://ricettedi.it/cucina/2012/04/ricette-varie-di-pane/</link>
		<comments>http://ricettedi.it/cucina/2012/04/ricette-varie-di-pane/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 27 Apr 2012 08:16:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Le Ricette]]></category>
		<category><![CDATA[Pane e focacce]]></category>

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		<description><![CDATA[Se avete imparato a fare il pane in casa con la ricetta del pane comune, ora potete cimentarvi in alcune sfiziose varianti. In questa pagina vi riportiamo alcuni esempi di come potete dare libero sfogo alla vostra fantasia ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Se avete imparato a fare il pane in casa con <strong><a href="http://ricettedi.it/cucina/2009/11/pane-comune/">la ricetta del pane comune</a></strong>, ora potete cimentarvi in alcune sfiziose varianti.<br />
In questa pagina vi riportiamo alcuni esempi di come potete dare libero sfogo alla vostra fantasia</p>
<p>_____________________________<br />
<strong>Pane aromatico</strong></p>
<p>Ingredienti:<br />
- 500 gr di farina°<br />
- 15 gr di lievito di birra<br />
- 50 gr di strutto<br />
- 2 uova<br />
- 1 bicchiere di latte<br />
- prezzemolo tritato<br />
- 1 bicchiere di latte<br />
- prezzemolo tritato<br />
- timo<br />
- noce moscata<br />
- sale fino q.b.</p>
<p>Disporre sul tavolo la farina a fontana, sciogliere il lievito nell&#8217;acqua tiepida e salata, versandolo al centro della fontana insieme alle spezie allo strutto, agli albumi ed al latte. Impastare con molta energia per 20 minuti.<br />
Quando l&#8217;impasto sarà omogeneo e compatto farlo lievitare per almeno 1 ora e mezza.<br />
Sistemare la pasta in una teglia spennellare la superficie con il tuorlo. Infornare a temperatura media e farlo cuocere fino a che la superficie non sarà dorata e croccante.</p>
<p>____________________________<br />
<strong>Pane integrale</strong></p>
<p>Ingredienti:<br />
- 1,5 Kg di crusca<br />
- 300 gr di farina<br />
- 15 gr di lievito di birra<br />
- 300 gr di margarina<br />
- 50 gr di zucchero<br />
- latte q.b.<br />
- sale fino q.b.</p>
<p>Setacciare le due farine con lo zucchero ed un pizzico di sale. Disporre a fontana e unire lievito e margarina, amalgamare con il latte e lavorare.<br />
Quando l&#8217;impasto sarà omogeneo e compatto farlo lievitare per almeno 1 ora e mezza.<br />
Quindi dargli la forma preferita, rifarlo lievitare per un&#8217;altra ora e mezza ed infornare prima a temperatura alta e poi media per 30 minuti.<br />
Il tempo di cottura varia in funzione della forma che avete dato al pane. Panini schiacciati tipo ciabatta, ad esempio, richiedono sicuramente un minore tempo di cottura.</p>
<p>____________________________<br />
<strong>Panini al latte</strong></p>
<p>Ingredienti:<br />
- 1 Kg di farina tipo 0<br />
- 30 gr di lievito di birra<br />
- 250 gr di burro<br />
- 4 uova<br />
- 250 ml di latte.<br />
- 250 ml di panna<br />
- sale fino q.b</p>
<p>I panini al latte sono indicati per chi non ama la crosta croccante del pane. Morbidi e saporiti, sono ottimi da consumare freschi, mentre con il passare delle ore, assumono la classica consistenza tipo &#8220;gommosa&#8221;. Quella sottostante è la ricetta classica del pane al latte, ma è possibile variare le dosi di latte e panna, aumentando la quantità d&#8217;acqua a piacere.<br />
Quali sono le giuste dosi ? Solo il vostro gusto e l&#8217;esperienza possono determinarle.<br />
Preparazione:Sciogliere il burro a bagnomaria.<br />
Sciogliere il lievito in 1/2 bicchiere di latte tiepido.<br />
Disporre la farina a fontana e unirvi il burro ed il lievito, le uova e un pizzico di sale. Impastare unendo la panna ed il latte.<br />
Lavorate per 15-20 minuti dividere l&#8217;impasto in panetti dandogli la forma che preferite. Disporli su un piano coprirli e farli lievitare in luogo caldo fino a che il volume non aumenta di 1/3. Incidere il dorso e infornarli a calore medio.</p>
<p>___________________________<br />
<strong>Panini all&#8217;olio</strong></p>
<p>Ingredienti:<br />
- 1 Kg di farina°<br />
- 30 gr di lievito di birra<br />
- 4 uova<br />
- 1 bicchiere d&#8217;olio<br />
- latte q.b.<br />
- sale fino q.b.</p>
<p>Sciogliere il lievito in un bicchiere con un po&#8217; di latte. Disporre la farina a fontana e unirvi il lievito, un pizzico di sale e le uova. Impastare aggiungendo l&#8217;olio.<br />
Lavorare energicamente per 15-20 minuti, e metterlo a lievitare per 1 ora e mezza circa.<br />
Dividere l&#8217;impasto in panetti dandogli la forma che preferite, e magari incidendo il dorso con la classica x.<br />
Disporli su un piano coprirli e farli lievitare in luogo caldo fino a che il volume non aumenta di 1/3.<br />
Infornarli a calore medio.</p>
<p>____________________________<br />
<strong>Panini al miele</strong></p>
<p>Ingredienti:<br />
- 1 Kg di farina tipo 0<br />
- 30 gr di lievito di birra<br />
- 6 cucchiai di miele<br />
- 2 bicchieri di panna acida<br />
- 1 cucchiaio di zucchero<br />
- sale fino q.b.</p>
<p>Sciogliere in un bicchiere di acqua tiepida il lievito con lo zucchero.<br />
Far riscaldare in una terrina la panna, 1/4 della farina, il miele e un pizzico di sale.<br />
Aggiungervi il bicchiere con il lievito ed il resto della farina, lentamente a pioggia, lavorando energicamente. Coprire il recipiente con un panno e farlo riposare per 30 minuti.<br />
Lavorare l&#8217;impasto sul tavolo e dividerlo in panetti dandogli la forma preferita. Mettere i panini in una teglia unta, distanziati tra loro in quanto la seconda lievitazione li farà gonfiare nuovamente.<br />
Coprire nuovamente e fare lievitare fino a che non hanno raddoppiato il volume.<br />
Mettere in forno a temperatura molto alta per 15 minuti e poi a temperatura media per altri 30 minuti. Appena sfornato spennellare i panini con del miele.</p>
<p>________________________<br />
<strong>Pan carrè</strong></p>
<p>Ingredienti:<br />
1 kg di farina<br />
30 gr di lievito di birra<br />
sale fino q.b.<br />
acqua tiepida q.b.<br />
100 gr di burro<br />
3 cucchiai d&#8217;olio d&#8217;oliva<br />
Disporre sul tavolo la farina a fontana, sciogliere il lievito nell&#8217;acqua tiepida e salata, versandolo al centro della fontana insieme al burro fuso e all&#8217;olio.<br />
Impastare aggiungendo dell&#8217;altra acqua tiepida lavorandolo fino a che la pasta ottenuta non sarà liscia.<br />
Disporre l&#8217;impasto in una terrina infarinata, coprirlo con un panno e lasciarlo lievitare in un luogo caldo per 1 ora e mezza. La pasta raddoppierà il suo volume<br />
Trasferirla quindi in uno stampo rettangolare unto e infarinato. Infornarlo (il forno deve essere a temperatura media) e farlo cuocere per 30 minuti, farlo raffreddare e affettarlo.</p>
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