Marmellate

In questa sezione abbiamo raccolto un elenco di ricette di confetture e marmellate che potete preparare sui fornelli di casa vostra con i normali accessori da cucina.

marmellata di prugne stanleymarmellata di rusticanimarmellate di arance

Ecco alcuni consigli da seguire, comuni a tutte le preparazioni:

1) Utilizzate una pentola larga, profonda e a fondo spesso (preferibilmente in rame)
– Il fondo spesso serve per non bruciare il composto e per non farlo attaccare
– La larghezza serve a disperdere i liquidi su una superficie più ampia al fine di favorirne l’evaporazione più veloce
-La profondità è indispensabile per contenere la quantità di frutta necessaria.
– Perché “preferibilmente in rame”? perché il rame è un ottimo conduttore e favorisce la diffusione omogenea del calore.

2) Utilizzate solo frutta fresca e al giusto punto di maturazione.
La frutta è l’ingrediente principale e quindi occorre prestare la massima cura nella scelta. Evitate ad esempio la frutta passata di maturazione perché ha perso parte della pectina naturalmente contenuta (la pectina serve a far addensare la marmellata in fase di cottura). Evitate anche la frutta acerba perché non ha ancora raggiunto il giusto equilibrio tra polpa e contenuto zuccherino.

marmellata di limonimarmellata di pere williamsmarmellata di pere abate

3) Verificate che ci sia la giusta percentuale di pectina. La pectina è quella sostanza, naturalmente presente nella frutta, che funge da gelificante. Senza pectina la marmellata non viene bene perché non si addensa. Dobbiamo allora sapere quale frutta ne contiene in abbondanza, e quale frutta, al contrario, non ne contiene per niente.
Frutta ricca di pectina: mele, albicocche, prugne, limoni, arance, pompelmi (negli agrumi in genere, è la buccia ad esserne particolarmente ricca) e, per finire, le mele e pere cotogne (i frutti più ricchi di pectina)

marmellata di pere decanamarmellata di melogranomarmellata di pere cotogne

Frutta scarsa di pectina: ciliege, pesche, pere, fragole (quindi per realizzare queste marmellate occorre comprare un’apposita bustina di pectina – che si trova in tutti i più forniti supermercati – oppure bisogna aggiungere una frutta che ne contenga in abbondanza come ad esempio, arance, limoni e mele)
Attenzione: la pectina è presente in percentuali molto variabili per uno stesso tipo di frutta. Dipende dalla qualità (es: le prugne Stanley e le Santa Rosa ne sono molto più ricche rispetto alle prugne gialle) e dal grado di maturazione (la pectina contribuisce alla compattezza ed alla “croccantezza” della polpa. Una frutta passata di maturazione, dalla consistenza molliccia, ne denota la perdita di pectina).

marmellata di albicocchemarmellata di pere e nocimarmellata di mele cotogne

4) Per invasare poche semplici regole: I barattoli devono essere precedentemente sterilizzati in acqua bollente e, al momento del riempimento, devono essere perfettamente asciutti. I vasetti vanno riempiti quando la marmellata è ancora bollente. Occorre dare due o tre colpettini per fare emergere eventuali bolle d’aria. Accertarsi che il bordo del vasetto non sia sporco quando si va a chiudere con il coperchio. Lasciare almeno un centimetro di spazio tra la marmellata ed il bordo del vasetto. Chiudere ermeticamente il vasetto, capovolgerlo e farlo raffreddare così a temperatura ambiente.

marmellate di amarenemarmellata di ciliegiemarmellata di pesche

Ora siete pronti per cominciare. Scegliete la ricetta di confetture e marmellate fatte in casa (… a proposito, sapete qual’è la differenza tra Marmellate e Confetture?):

ecco tutte le ricette di marmellata di RicetteDi.it:
categoria marmellate

Pensavate che il kumquat, la pianta di Mandarini Cinesi, fosse solo una pianta ornamentale? I suoi frutti, piccoli e graziosi, vi sembrano assolutamente inutili? Effettivamente, se avete provato ad assaggiarli, come darvi torto? Tutta buccia, polpa inesistente, dal sapore non proprio inebriante … e pieno di semi giganteschi. Da mangiare non sono il massimo, ma se provate questa marmellata dovrete sicuramente ricredervi.
Pensavate che il kumquat, la pianta di Mandarini Cinesi, fosse solo una pianta ornamentale? I suoi frutti, piccoli e graziosi, vi sembrano assolutamente inutili? Effettivamente, se avete provato ad assaggiarli, come darvi torto? Tutta buccia, polpa inesistente, dal sapore non proprio inebriante … e pieno di semi giganteschi. Da mangiare non sono il massimo, ma se provate questa marmellata dovrete sicuramente ricredervi.

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