Il
vino migliora l'umore e combatte il colesterolo
Raramente
i piaceri della tavola si conciliano con
le raccomandazioni del medico. In questo
caso però, il consumo quotidiano
di vino (in modiche quantità
e limitatamente ai pasti) non
solo non ha controindicazioni, ma sembra
che addirittura migliori lo stato di salute
ed aiuti a prevenire alcune tra le più
gravi patologie.
Uno
dei polifenoli contenuti negli acini d'uva
(il resveratrolo) riduce il colesterolo
"cattivo", riduce la pessione,
contrasta l'invecchiamento delle cellule
e, grazie alla sua azione antiossidante,
ostacola la formazione delle placche arterosclerotiche.
Inoltre
il vino è anche un efficace antibatterico,
preserva la densità ossea e, secondo
recenti studi, aiuta a sopportare meglio
lo stress.
Il
rosso è molto più ricco
di polifenoli rispetto al bianco, ed è
efficace anche contro i bruciori di stomaco
grazie alla catechina, che regolarizza
la secrezione gastrica, stimola l'appetito
e favorisce la digestione.
NON
ESAGERARE!! se si supera la modica
quantità (mediamente si dice un
bicchiere a stomaco pieno, ma in realtà
dipende molto dall'età, dal sesso,
dal peso e dalla corporatura della persona),
l'etanolo diventa tossico e può
dare seri problemi con l'andare del tempo
a fegato, cuore e cervello.
Le
etichette dei vini italiani
Sull'etichetta
dei vini italiani deve comparire l'indicazione
della categoria di appartenenza. Ci può
essere quindi l'indicazione "Vino
da Tavola" (vini giovani
da consumo giornaliero, senza garanzia
di provenienza delle uve, dei vitigni
e delle filiere produttive), "IGT"
Indicazione Geografica Tipica
(in questo caso è garantita la
zona di origine e l'indicazione dell'annata),
"DOC" Denominazione
di Origine Controllata (provenienza
delle uve, i vitigni di origine ed i processi
produttivi), ed infine ci può essere
l'indicazione "DOCG"
denominazione di Origine Controllata e
Garantita (con controlli più
severi rispetto ai DOC relativamente alla
qualità delle uve, la provenienza
geografica e la certificazione della filiera
produttiva)
Di
seguito una piccola guida ai vini italiani
divisa per regione di appartenenza ed
in alcuni casi una lista dei produttori
locali presenti.