{"id":1493,"date":"2012-01-02T11:33:27","date_gmt":"2012-01-02T09:33:27","guid":{"rendered":"http:\/\/ricettedi.it\/cucina\/?p=1493"},"modified":"2015-01-18T15:49:52","modified_gmt":"2015-01-18T13:49:52","slug":"vellutata-di","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ricettedi.it\/cucina\/2012\/01\/vellutata-di\/","title":{"rendered":"Vellutata di &#8230;"},"content":{"rendered":"<p>Se avete deciso di preparare una cenetta delicata e raffinata a lume di candela, una &#8220;vellutata di &#8230;&#8221; non pu\u00f2 mancare nel vostro men\u00f9.<br \/>\nLa vellutata \u00e8 una salsa che, a seconda del brodo utilizzato, si pu\u00f2 abbinare perfettamente a men\u00f9 di carne, di verdura o di pesce.<\/p>\n<p><strong>Col termine vellutata si \u00e8 soliti identificare tutte quelle salsine dalla consistenza liquida cremosa<\/strong> ottenute nei pi\u00f9 svariati modi (con panna, latte, burro, patate, farina, parmigiano grattugiato ecc&#8230;)<br \/>\nSe fate una ricerca in rete o sui libri di cucina troverete allora decine di versioni differenti di vellutata di carote o di vellutata di zucchine.<\/p>\n<p><strong>Ma esiste una versione ufficiale di vellutata?<\/strong><br \/>\nLa risposta \u00e8 si e in questo pagina vi proponiamo la ricetta base della vellutata come da scuola di cucina. Questo procedimento si pu\u00f2 applicare indifferentemente a tutte le verdure.<\/p>\n<p><strong>La vellutata per definizione \u00e8 una salsa base<\/strong> ottenuta con brodo (di carne, di verdura o di pesce) addensato con una miscela di burro e farina in parti uguali.<\/p>\n<p><strong>La base per preparare la salsa vellutata \u00e8 una crema di burro e farina in parti uguali<\/strong>, alla quale si aggiunge il brodo. Dovete sciogliere il burro a fuoco dolce con un pizzico di sale, incorporando la farina poco alla volta fino ad ottenere una salsina bianca liscia ed omogenea.<br \/>\nSe continuate la cottura a fuoco dolce, la salsina assumer\u00e0 prima un colore biondo\/dorato poi un colore bruno\/ambrato.<br \/>\nPer la salsa vellutata, la base di farina e burro deve essere di colore bianco o biondo dorato.<\/p>\n<p><strong>Questa cremina base, che in francese viene chiamata &#8220;roux&#8221;<\/strong>, \u00e8 l&#8217;addensante per il brodo che si decide di utilizzare.<br \/>\n<strong>Aggiungete quindi il brodo caldo<\/strong> a piccole dosi, amalgamandolo a fuoco dolce fino a raggiungere la consistenza desiderata<\/p>\n<p>Aggiustate di sale a piacere e la base per la vellutata \u00e8 pronta.<br \/>\n<strong>Ora dovete decidere l&#8217;ingrediente principale per dare un nome alla vostra ricetta<\/strong>. Potete aggiungere una purea di verdura a scelta come carote, broccoli, spinaci, carciofi, asparagi ecc&#8230;<\/p>\n<p><strong>Come esempio vi proponiamo la vellutata di carote<\/strong><br \/>\nprocuratevi carote fresche, burro e farina in parti uguali, e preparate un buon brodo di verdura . Per la preparazione procedete in questo modo.<br \/>\nPer prima cosa preparate il brodo di verdure miste (in alternativa, se non avete tempo ed ingredienti, va bene anche un dado vegetale). Fate lessare le carote a pezzettini in acqua leggermente salata. Quando saranno cotte, passatele al mixer fino ad ottenere una cremina omogenea.<br \/>\nIn un tegame a parte, fate sciogliere il burro a fuoco dolce, aggiungete la farina a piccole dosi, aggiustate di sale e proseguite a fuoco dolce fino a che la cremina non sar\u00e0 fluida ed omogenea.<br \/>\n<strong>La base per la vellutata deve essere bianca o appena inbiondita<\/strong> (non fatela diventare scura\/ambrata)<br \/>\nAggiungete gradatamente il brodo caldo fino ad ottenere la consistenza desiderata, e continuate a mescolare a fuoco dolce. Infine aggiungete la purea di carote, aggiustate di sale e spegnete.<\/p>\n<p><strong>Con lo stesso procedimento potete preparare una vellutata di zucca, di zucchine, di piselli, di carciofi (utilizzando solo i gambi), di asparagi, di spinaci ecc&#8230;<\/strong><\/p>\n<p>La cucina non \u00e8 una scienza esatta ed ogni ricetta si presta ad infinite varianti e personalizzazioni. Prendete spunto dalla ricetta base e date spazio alla vostra inventiva.<\/p>\n<table cellpadding=\"5\" cellspacing=\"5\">\n<td>Provate ad esempio la <strong><a href=\"http:\/\/ricettedi.it\/cucina\/2015\/01\/vellutata-di-porri-e-patata\/\">vellutata di porri e patate<\/a><\/strong> di Elisa. Una vellutata molto leggera fatta solo con porri, patate e brodo vegetale. Senza burro e senza farina<\/td>\n<td><a href=\"http:\/\/ricettedi.it\/cucina\/2015\/01\/vellutata-di-porri-e-patata\/\"><img data-recalc-dims=\"1\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/ricettedi.it\/miniature\/vellutata_di_porri_e_patate.JPG?w=800\" alt=\"vellutata di porri e patate\" border=\"0\" \/><\/a><\/td>\n<\/table>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Se avete deciso di preparare una cenetta delicata e raffinata a lume di candela, una &#8220;vellutata di &#8230;&#8221; non pu\u00f2 mancare nel vostro men\u00f9.<br \/>\nLa vellutata \u00e8 una salsa che, a seconda del brodo utilizzato, si pu\u00f2 abbinare perfettamente a men\u00f9 di carne, di verdura o di pesce.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[12,3,9],"tags":[178],"class_list":["post-1493","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-contorni","category-ricette","category-scuola-di-cucina","tag-vellutata"],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ricettedi.it\/cucina\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1493","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ricettedi.it\/cucina\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ricettedi.it\/cucina\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ricettedi.it\/cucina\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ricettedi.it\/cucina\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1493"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/ricettedi.it\/cucina\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1493\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4362,"href":"https:\/\/ricettedi.it\/cucina\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1493\/revisions\/4362"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ricettedi.it\/cucina\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1493"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ricettedi.it\/cucina\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1493"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ricettedi.it\/cucina\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1493"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}