{"id":336,"date":"2009-08-25T08:46:22","date_gmt":"2009-08-25T06:46:22","guid":{"rendered":"http:\/\/ricettedi.it\/cucina\/?p=336"},"modified":"2014-12-25T01:42:33","modified_gmt":"2014-12-24T23:42:33","slug":"vitello-tonnato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ricettedi.it\/cucina\/2009\/08\/vitello-tonnato\/","title":{"rendered":"Vitello Tonnato"},"content":{"rendered":"\n<p>Ottima scelta se dovete organizzare una cena tra amici. Potete infatti prepararlo con largo anticipo e tenerlo pronto da servire nel piatto da portata. Inoltre se avanza, \u00e8 ottimo anche consumato il giorno successivo.<\/p>\n<p>Come taglio di vitello la scelta \u00e8 rigorosa, dovete chiedere al vostro macellaio di fiducia un bel pezzo di &#8220;girello&#8221; (altrimenti detto &#8220;magatello&#8221;). Il girello si trova nella parte posteriore del vitello appena sotto le natiche. Si tratta di un taglio particolarmente pregiato ed \u00e8 indicato anche per la preparazione degli arrosti (vedi il nostro <a href=\"http:\/\/ricettedi.it\/cucina\/2009\/08\/arrosto-al-latte\/\" title=\"arrosto al latte\">arrosto al latte<\/a>).<\/p>\n<p>Per preparare il vitello tonnato <strong>procuratevi questi ingredienti<\/strong>:<br \/>\nun pezzo da 700-800 gr. di vitello (di taglio girello)<br \/>\n150 gr. di tonno sott&#8217;olio<br \/>\n250 gr. di maionese<br \/>\ncirca 20-30 capperi piccoli sottaceto<br \/>\n1 lt di vino bianco<br \/>\n1 limone<br \/>\n1 cipolla, 2 spicchi di aglio, 1 costa di sedano, 1 carota, 1 foglia d&#8217;alloro, 1 mazzetto di prezzemolo<br \/>\nsale e pepe<\/p>\n<p>Per la preparazione calcolate un tempo di un&#8217;ora e mezza di cottura, e due ore circa per farlo raffreddare. La salsa tonnata la preparate durante la cottura della carne.<\/p>\n<p>Prendete un tegame alto, versateci il vino e l&#8217;acqua in quantit\u00e0 tale da riuscire a coprire interamente il pezzo di carne. Aggiungete la carota, la cipolla e il sedano tagliati a pezzettini, e i due spicchi di aglio interi. Aggiungete una scorza di limone, l&#8217;alloro e il prezzemolo (conservate alcune foglioline di prezzemolo che utilizzerete per decorare il piatto).<\/p>\n<p>Portate ad ebollizione il brodo, immergete il vitello, salate e pepate a piacere, mettete il coperchio e fate cuocere per un&#8217;ora e mezza circa. Nel frattempo potete dedicarvi alla salsa.<\/p>\n<p>Per la preparazione vi occorre un robot da cucina. Inserite contemporaneamente tonno, capperi e maionese secondo le dosi sopra consigliate (naturalmente potete variarle leggermente in base al vostro gusto personale) e passate il tutto a centrifughe brevi e intermittenti. Questo \u00e8 tutto, la salsa tonnata \u00e8 gi\u00e0 pronta!<\/p>\n<p>Ora dovrete attendere che la carne giunga a cottura. Trascorso il tempo consigliato spegnete e lasciate raffreddare senza togliere il vitello dal brodo. Quando si sar\u00e0 raffreddato, sgocciolatelo e tagliatelo a fettine sottili (per tagliarlo bene vi occorre un buon coltello ben affilato).<\/p>\n<p>Disponete subito le fettine di vitello nel piatto da portata e copritele con la salsa tonnata e qualche ciuffo di prezzemolo tritato. Riponete il piatto in frigo e tiratelo fuori un&#8217;ora prima di servirlo.<\/p>\n<p>La buona riuscita \u00e8 assicurata.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Come taglio di vitello la scelta \u00e8 rigorosa, dovete riechiedere al vostro macellaio di fiducia un bel pezzo di &#8220;girello&#8221; (altrimenti detto &#8220;magatello&#8221;). Taglio particolarmente pregiato ed \u00e8 indicato anche per la preparazione degli arrosti&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[3,9,10],"tags":[],"class_list":["post-336","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-ricette","category-scuola-di-cucina","category-secondi"],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ricettedi.it\/cucina\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/336","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ricettedi.it\/cucina\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ricettedi.it\/cucina\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ricettedi.it\/cucina\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ricettedi.it\/cucina\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=336"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/ricettedi.it\/cucina\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/336\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1064,"href":"https:\/\/ricettedi.it\/cucina\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/336\/revisions\/1064"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ricettedi.it\/cucina\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=336"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ricettedi.it\/cucina\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=336"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ricettedi.it\/cucina\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=336"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}