{"id":445,"date":"2009-10-03T15:16:29","date_gmt":"2009-10-03T13:16:29","guid":{"rendered":"http:\/\/ricettedi.it\/cucina\/?p=445"},"modified":"2012-01-02T16:50:23","modified_gmt":"2012-01-02T14:50:23","slug":"canederli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ricettedi.it\/cucina\/2009\/10\/canederli\/","title":{"rendered":"Canederli"},"content":{"rendered":"<p>Il termine Canederli \u00e8 l&#8217;italianizzazione del termine tedesco &#8220;Kn\u00f6del&#8221;. Si tratta di un piatto originario della Germania sud orientale, dell&#8217;Austria e del Trentino Alto Adige.<\/p>\n<p><strong>I canederli sono grossi gnocchi fatti di pane raffermo, prezzemolo, latte e uova, talvolta insaporiti con l&#8217;aggiunta di formaggio e\/o speck.<\/strong><\/p>\n<p> Ingredienti<\/p>\n<p>250 gr. di pane raffermo<br \/>\n3 cucchiai di farina bianca<br \/>\n4 uova intere<br \/>\n2 dl di latte<br \/>\n1 ciuffetto di prezzemolo<br \/>\n50 gr. di pancetta o speck<br \/>\n1 salamino tirolese di 60 gr. circa<br \/>\n1 cipolla di media grandezza<br \/>\n60 gr. di burro<br \/>\nsale e pepe<br \/>\nparmigiano grattugiato <\/p>\n<p>Preparazione:<\/p>\n<p><strong>In un contenitore montate le uova con il latte ed un pizzico di sale.<\/strong> Prendete il pane secco raffermo, tagliatelo a dadini regolari (&#8230;per quanto possibile) e versatelo nelle uova montate con il latte, lasciandolo ammorbidire per almeno 20&#8242;. Di tanto in tanto mescolate delicatamente con un mestolo di legno in modo che il pane assorba uniformemente il liquido.<\/p>\n<p>Nel frattempo prendete un tegamino, <strong>fate un trito di cipolla e prezzemolo e fate rosolare a fiamma bassa lo speck<\/strong> (o la pancetta) e il salamino tagliati a dadini piccoli.<\/p>\n<p>Versate tutto il soffritto (non proprio bollente, aspettate un paio di minuti) nella ciotola nella quale avete messo le uova ed il pane raffermo, quindi, mescolando adagio, <strong>cominciate ad amalgamare la farina poco alla volta ed aggiustate di sale e di pepe<\/strong> assaggiando l&#8217;impasto.<\/p>\n<p><strong>Ora utilizzate le mani inumidite per confezionare i vostri canederli<\/strong>. Fate delle palline di grandezza a piacere, pressando senza esagerare l&#8217;impasto. Man mano che li preparate metteteli direttamente nella pentola di cottura, prestando attenzione affinch\u00e8 l&#8217;acqua abbia gi\u00e0 raggiunto il grado di ebollizione.<\/p>\n<p>Una volta cotti, non scolateli assolutamente con lo scolapasta, ma con un mestolo forato. Quindi<strong> serviteli in un piatto cosparsi di burro fuso e parmigiano grattugiato<\/strong>. Sono ottimi anche con un sugo di pomodori o con i fagioli. Si possono gustare infine con il brodo di gallina o vegetale.<\/p>\n<p>vedi anche la ricetta dei <strong><a href=\"http:\/\/ricettedi.it\/cucina\/2009\/10\/canederli-alla-scarola\/\">canederli alla scarola<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>italianizzazione del termine tedesco &#8220;Kn\u00f6del&#8221;. Si tratta di un piatto originario della Germania sud orientale, dell&#8217;Austria e del Trentino Alto Adige. 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