{"id":45,"date":"2009-05-30T16:06:46","date_gmt":"2009-05-30T14:06:46","guid":{"rendered":"http:\/\/ricettedi.it\/cucina\/?p=45"},"modified":"2012-01-06T21:49:52","modified_gmt":"2012-01-06T19:49:52","slug":"il-brodo-ristretto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ricettedi.it\/cucina\/2009\/05\/il-brodo-ristretto\/","title":{"rendered":"Il Brodo Ristretto"},"content":{"rendered":"<p>Il brodo ristretto si prepara con una base di brodo normale vegetale, nel quale si mettono a cuocere pezzi di carne e altri ortaggi per rinforzarne il gusto.<\/p>\n<p>Per ottenere un buon brodo ristretto fate in questo modo:<br \/>\ntritate la carne e le frattaglie a pezzettini.<br \/>\nPreparate gli ortaggi, lavateli e tagliateli a dadini.<br \/>\nMettete il tutto in una casseruola con del brodo gi\u00e0 tiepido e fate cuocere a fuoco dolce per 1 ora circa. <\/p>\n<p>Assaggiate, e salate se occorre. Normalmente il brodo ristretto risulta gi\u00e0 naturalmente salato poich\u00e9 la seconda cottura contribuisce a rafforzarne il gusto.<\/p>\n<p>A questo punto filtrate il liquido, raccogliendo gli ortaggi e la carne. Avete ottenuto un&#8217;ottimo brodo ristretto.<\/p>\n<p>Ora, se preferite, potete migliorarne l&#8217;aspetto schiarendolo se \u00e8 diventato un po&#8217; torbido. Per schiarirlo rimettetelo sul fuoco e a parte in un piatto sbattete appena, con la forchetta, il bianco di un uovo.<br \/>\nVersate il bianco d&#8217;uovo appena sbattuto nel liquido e mescolate mentre si scalda. <\/p>\n<p>Fermatevi al momento dell&#8217;ebollizione. Passate il liquido attraverso un panno o un colino molto sottile. Il brodo cos\u00ec ottenuto risulter\u00e0 ambrato e trasparente.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il brodo ristretto si prepara con una base di brodo normale vegetale, nel quale si mettono a cuocere pezzi di carne e altri ortaggi per rinforzarne il gusto. Per ottenere un buon brodo ristretto fate in questo modo &#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[3,9],"tags":[],"class_list":["post-45","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-ricette","category-scuola-di-cucina"],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ricettedi.it\/cucina\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/45","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ricettedi.it\/cucina\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ricettedi.it\/cucina\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ricettedi.it\/cucina\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ricettedi.it\/cucina\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=45"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/ricettedi.it\/cucina\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/45\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1528,"href":"https:\/\/ricettedi.it\/cucina\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/45\/revisions\/1528"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ricettedi.it\/cucina\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=45"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ricettedi.it\/cucina\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=45"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ricettedi.it\/cucina\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=45"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}