{"id":602,"date":"2009-11-20T10:38:54","date_gmt":"2009-11-20T08:38:54","guid":{"rendered":"http:\/\/ricettedi.it\/cucina\/?p=602"},"modified":"2010-04-11T09:06:34","modified_gmt":"2010-04-11T07:06:34","slug":"castagna-roscetta-della-valle-roveto-igp","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ricettedi.it\/cucina\/2009\/11\/castagna-roscetta-della-valle-roveto-igp\/","title":{"rendered":"Castagna Roscetta della Valle Roveto IGP"},"content":{"rendered":"\n<p>In questa pagina vi proponiamo un estratto del disciplinare della &#8220;Castagna Roscetta della Valle Roveto&#8221; per l&#8217;indicazione geografica protetta.<\/p>\n<p>Art.1 &#8211; L&#8217;indicazione geografica protetta (I.G.P.) &#8220;Castagna Roscetta della Valle Roveto&#8221; \u00e8 riservata alle castagne ottenute da fustaie di castagno da frutto (Castanea Sativa Mill.) delle variet\u00e0 correntemente conosciute come Castagna Roscetta della Valle Roveto, Volpina.<\/p>\n<p>Art.3 &#8211; La zona di produzione della &#8220;Castagna Roscetta della Valle Roveto&#8221; comprende l&#8217;intera circoscrizione comunale dei comuni di Capistrello, Canistro, Civitella Roveto, Civit\u00e0 d&#8217;Antino, Morino, San Vincenzo Valle Roveto, Balsorano, all&#8217;interno del comprensorio della Comunit\u00e0 Montana Valle Roveto in provincia de L&#8217;Aquila.<\/p>\n<p>Art.4 &#8211; Le condizioni ambientali devono essere quelle tradizionali della zona. Sono pertanto da considerarsi idonee le fustaie di castagno da frutto site nella zona fitoclimatica del Castanetum della Valle Roveto, e comunque ubicate nella fascia compresa tra i 300 e i 1100 m.s.l.m., coltivate in terreni derivati in massima parte da rocce arenacee e flysh marnoso arenaci, oltre che le terre rosse decalcificate, atti cos\u00ec a conferire al prodotto in questione la sua tipica qualit\u00e0 organolettica.<br \/>\nLa densit\u00e0 di piante ad ettaro sar\u00e0 compresa tra un minimo di 60 ed un massimo di 160 piante.<\/p>\n<p>In particolare si dovranno adottare le seguenti procedure colturali:<br \/>\n&#8211; Ripulitura annuale del sottobosco.<br \/>\nE&#8217; indispensabile effettuarla ogni anno per agevolare la raccolta delle castagne. Se necessaria, la bruciatura del materiale di risulta \u00c3\u00a8 ammessa compatibilmente con la normativa vigente in materia di prevenzione degli incendi boschivi. Pi\u00f9 interventi annuali di ripulitura potrebbero favorire l&#8217;inerbimento naturale e ridurre la competizione idrica.<br \/>\n&#8211; Potature<br \/>\nTali interventi andranno ripetuti possibilmente ad intervalli di non oltre cinque anni, al fine di illuminare la chioma, eliminare rami danneggiati ed equilibrare la chioma stessa. Sarebbe consigliabile assestare il castagneto in modo da potare ogni anno 1\\5 delle piante esistenti. Anche per queste potature potranno essere necessari opportuni trattamenti dei tagli.<br \/>\n&#8211; Concimazione<br \/>\nE&#8217; ammessa la sola concimazione organica dei castagneti da frutto, anche mediante pascolamento differito.<br \/>\n&#8211; Irrigazioni<br \/>\nPotranno essere effettuate irrigazioni nei periodi di maggior deficit idrico, prestando attenzione a non provocare, in alcun caso, fenomeni di erosione.<br \/>\n&#8211; Ripulitura del soprassuolo<br \/>\nDovranno essere eliminate tutte le piante estranee al castagneto, alberi e arbusti, eventuali piante secche di castagno, i polloni ed i selvatici di castagno nati da seme, escluso quelli da utilizzare come eventuali porteresti ed impollinatori. Fra questi ultimi, se possibile, ne andranno rilasciati alcuni con cancro cicatrizzante.<br \/>\n&#8230;<br \/>\nE&#8217; vietata ogni somministrazione di fertilizzanti di sintesi ed il ricorso a fitofarmaci nella fase produttiva.<\/p>\n<p>&#8230;<br \/>\nLa raccolta dei frutti deve avvenire tra il 15 settembre ed il 15 novembre di ogni anno. In caso di andamento stagionale avverso o fuori norma, l&#8217;organismo che gestisce l&#8217;albo pu\u00f2 protrarre la raccolta fino ad un massimo di altri 15 giorni, ed in tal caso rende pubblica la proroga del termine di raccolta con la pubblicazione sui quotidiani locali e l&#8217;affissione agli albi comunali dei comuni nel cui territorio rientra la zona di produzione dell&#8217;I.G.P. Entro dieci giorni dalla fine della raccolta deve essere presentata all&#8217;organismo che gestisce l&#8217;albo, la denuncia di produzione relativa all&#8217;annata in corso.<\/p>\n<p>&#8230;<br \/>\nLa raccolta pot\u00e0 essere effettuata a mano o con mezzi meccanici idonei tali da salvaguardare l&#8217;integrit\u00e0 del prodotto. La pezzatura minima ammessa per ognuna delle tre variet\u00e0 descritte \u00e8 pari a 90 acheni per chilogrammo netto allo stato fresco. Per le annate con andamento climatico particolarmente sfavorevole \u00e8 ammessa una tolleranza del 20%.<br \/>\nLa produzione dell&#8217;I.G.P. &#8220;Castagna Roscetta della Valle Roveto&#8221; non potr\u00e0 superare la produzione massima di kg 25 per pianta e di kg 2.000 per ettaro.<br \/>\nLe operazioni di cernita, di calibratura, di trattamento e conservazione dei frutti debbono essere effettuate nell&#8217;ambito del territorio di produzione cos\u00ec come delimitato all&#8217;art. 3.<\/p>\n<p>&#8230;<br \/>\nNon sono autorizzati interventi curativi post-raccota con prodotti chimici. Pertanto la difesa dalla malattie, deve essere effettuata mediante uno dei seguenti trattamenti: idroterapia (acqua a temperatura ambiente 4-8 giorni); termoterapia (sterilizzazione in acqua a 45 &#8211; 50 \u00b0C per 30\/40 minuti); anidride carbonica (80% di CO2 a 0 &#8211; 20 \u00b0C per 8 giorni).<br \/>\nLa curatura in acqua (idroterapia e termoterapia) consente di separare per galleggiamento numerosi frutti difettosi.<br \/>\n&#8230;<br \/>\nI frutti dovranno rispondere alle seguenti caratteristiche:<br \/>\nCASTAGNA ROSCETTA DELLA VALLE ROVETO<br \/>\n&#8211; dimensioni: Medie e grandi;<br \/>\n&#8211; forma: rotondeggiante o globosa, con torcia molto pronunciata;<br \/>\n&#8211; colore: rosso vivo con striature pi\u00f9 scure;<br \/>\n&#8211; ilo: colore nocciola e a contorni regolari;<br \/>\n&#8211; episperma: facilmente asportabile di colore fulvo chiaro;<br \/>\n&#8211; seme: colore crema chiaro;<br \/>\n&#8211; sapore: delicato e dolce.<br \/>\nCASTAGNA VOLPINA<br \/>\n&#8211; dimensioni: medie ;<br \/>\n&#8211; forma: obovata od ovale con apice poco pronunciato;<br \/>\n&#8211; colore: bruno rossastro con striature pi\u00f9 scure;<br \/>\n&#8211; ilo: colore nocciola e a contorni regolari;<br \/>\n&#8211; episperma: non facilmente asportabile di colore fulvo chiaro;<br \/>\n&#8211; seme: colore crema chiaro;<br \/>\n&#8211; sapore: dolce.<\/p>\n<p>&#8230;<br \/>\nLa &#8220;Castagna Roscetta della Valle Roveto&#8221; con indicazione geografica protetta (I.G.P.) deve essere confezionata &#8230; con quantit\u00e0 nominali conformi al bollo di garanzia di: 1.000, 2.000, 5.000, 10.000, grammi &#8230; i contenitori devono essere chiusi e sigillati in modo tale da impedire che il contenuto possa essere estratto senza la rottura del sigillo. Il sigillo, oltre al bollo di garanzia dell&#8217;organismo di controllo, \u00e8 costituito da una etichetta inamovibile che deve riportare le seguenti indicazioni:<br \/>\nA) Il LOGO &#8220;Castagna Roscetta della Valle Roveto&#8221;, seguita immediatamente al di sotto dalla dicitura &#8220;Indicazione Geografica Protetta&#8221; (I.G.P.), conformemente al logo descritto nell&#8217;allegato A e facente parte integrante del presente disciplinare;<br \/>\nB) con caratteri ridotti del 50% rispetto alla scritta &#8220;Castagna Roscetta della Valle Roveto&#8221;, \u00e8 obbligatorio inserire nella etichettatura il nome della variet\u00e0 delle castagne contenute nella confezione ( Roscetta, Volpina);<br \/>\nC) nome, cognome o ragione sociale del produttore, nonch\u00e9 la ditta e la sede di chi ha effettuato il condizionamento del prodotto (sia esso il produttore o terzi);<br \/>\nD) quantit\u00e0 di prodotto contenuta all&#8217;origine nei contenitori, espressa in conformit\u00e0 delle norme metrologiche vigenti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>estratto del disciplinare della &#8220;Castagna Roscetta della Valle Roveto&#8221; per l&#8217;indicazione geografica protetta<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[39,1],"tags":[],"class_list":["post-602","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-dop-e-igp-italiane","category-magazine"],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ricettedi.it\/cucina\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/602","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ricettedi.it\/cucina\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ricettedi.it\/cucina\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ricettedi.it\/cucina\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ricettedi.it\/cucina\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=602"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/ricettedi.it\/cucina\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/602\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1154,"href":"https:\/\/ricettedi.it\/cucina\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/602\/revisions\/1154"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ricettedi.it\/cucina\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=602"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ricettedi.it\/cucina\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=602"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ricettedi.it\/cucina\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=602"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}