{"id":604,"date":"2009-11-20T10:41:25","date_gmt":"2009-11-20T08:41:25","guid":{"rendered":"http:\/\/ricettedi.it\/cucina\/?p=604"},"modified":"2010-04-11T09:01:27","modified_gmt":"2010-04-11T07:01:27","slug":"coppa-piacentina-dop","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ricettedi.it\/cucina\/2009\/11\/coppa-piacentina-dop\/","title":{"rendered":"Coppa Piacentina DOP"},"content":{"rendered":"<p>In questa pagina vi proponiamo un estratto del disciplinare di produzione della &#8220;Coppa Piacentina&#8221; per la denominazione di origine protetta (Iscrizione nel &#8220;Registro delle denominazioni di origine protette e delle indicazioni geografiche protette&#8221; ai sensi del Reg. CE n. 1263\/96)<\/p>\n<p>&#8230;<br \/>\nArt. 2<br \/>\nZona di produzione: gli allevamenti dei suini destinati alla produzione della Coppa Piacentina debbono essere situati nel territorio delle regioni Lombardia ed Emilia-Romagna. I suini (nati, allevati e macellati nelle suddette regioni) debbono essere conformi alle prescrizioni gi\u00e0 stabilite a livello nazionale per la materia prima dei prosciutti a denominazione d&#8217;origine di Parma e San Daniele.<br \/>\nGli allevamenti devono infatti attenersi alle citate prescrizioni per quanto concerne razze, alimentazione e metodologia di allevamento.<br \/>\nI suini debbono essere di peso di 160 kg, pi\u00f9 o meno 10%, di et\u00e0 non inferiore ai nove mesi&#8230;<br \/>\nL&#8217;elaborazione deve avvenire esclusivamente nell&#8217;intero territorio della provincia di Piacenza<\/p>\n<p>&#8230;<br \/>\nArt.3 Materie prime: la Coppa Piacentina \u00e8 ricavata dai muscoli cervicali perfettamente dissanguati della regione superiore dei suini. L&#8217;isolamento del muscolo cervicale del suino deve essere effettuato &#8220;a caldo&#8221;, immediatamente dopo la macellazione, con apposito coltello che distacca tutta la massa muscolare compresa nella doccia formata dalle apofisi spinose, dei corpi vertebrati e dalle apofisi trasverse, per un peso non inferiore a 2,5 kg.<br \/>\nIl trasporto delle masse muscolari allo stabilimento di trasformazione deve avvenire entro le 72 ore successive con mezzi refrigeranti.<br \/>\nSuccessivamente sono sottoposte alla rituale toelettatura che comprende la rifilatura e la spremitura dei vasi sanguigni.<\/p>\n<p>Art. 4<br \/>\nMetodo di elaborazione: il processo di elaborazione inizia con la salagione a secco che consiste nel mettere a contatto le carni, con la seguente miscela di sali ed aromi naturali.<br \/>\nDosi per 100 kg di carne fresca: cloruro di sodio min. 1,5 kg &#8211; max 3,5 kg; nitrato di sodio e\/o potassio max gr 15; pepe nero e\/o bianco intero e\/o spezzato min. 15 gr max 30 gr.<br \/>\nSpezie composte da: cannella max 15 gr; chiodi di garofano max 25 gr; alloro max 10 gr; noce moscata max 10 gr.<\/p>\n<p>E&#8217; vietata la salagione in salamoia. le coppe sono salate e massaggiate, quindi sostano in frigorifero per almeno sette giorni, e successivamente sono rivestite con diaframma parietale suino.<\/p>\n<p>Infine si procede alla tradizionale legatura con spago ed alla foratura dell&#8217;involucro.<\/p>\n<p>La successiva fase di asciugamento avviene in appositi essiccatoi, con condizioni climatiche controllate con temperatura oscillante tra 15 \u00b0C e 25 \u00b0C, una umidit\u00e0 del 40-90%, in ambiente ventilato, per un periodo minimo di sette giorni e, comunque, fino alla comparsa della caratteristica &#8220;fioritura&#8221; che determina il viraggio al tipico colore rosato.<\/p>\n<p>Art.5 Stagionatura: la stagionatura delle coppe avviene in ambienti aventi una temperatura compresa tra 10 e 20 \u00b0C ed una umidit\u00e0 relativa tra il 70% e il 90%.<br \/>\nDurante la stagionatura \u00e8 consentita la ventilazione, l&#8217;esposizione alla luce ed alla umidit\u00e0 naturale, tenuto conto dei fattori climatici presenti nelle valli piacentine.<br \/>\nLa stagionatura si protrae per un periodo minimo di sei mesi dalla data della avvenuta salatura.<br \/>\nL&#8217;intera fase di stagionatura pu\u00f2 comprendere anche determinati periodi in locali seminterrati (cantine) purch\u00e9 controllati.<br \/>\nDurante il processo di stagionatura la carica microbica della coppa viene naturalmente limitata per il naturale effetto della lenta maturazione.<\/p>\n<p>Art.6 &#8230;Caratteristiche organolettiche<br \/>\nAspetto esterno: forma cilindrica, leggermente pi\u00f9 sottile all&#8217;estremit\u00e0 ottenuta con rifilatura ed asportazione del grasso e di qualche sottile pezzo di carne.<br \/>\nPeso: non inferiore a kg 1,5.<br \/>\nConsistenza: compatta, non elastica. Al taglio la fetta si presenta compatta ed omogenea, di colore rosso inframmezzato di bianco rosato delle parti marezzate.<br \/>\nOdore: profumo dolce e caratteristico.<br \/>\nSapore: gusto dolce e delicato che si affina con il procedere della maturazione.<\/p>\n<p>Caratteristiche chimico-fisiche. umidit\u00e0 (%) da 27 a 43, proteine da 19% a 34%, grassi da19% a 43%, ceneri 4% a 7,5%, ph da 5,5 a 6,5<\/p>\n<p>La Coppa Piacentina pu\u00f2 essere commercializzata sfusa ovvero confezionata sotto vuoto o in atmosfera modificata, intera, in tranci od affettata.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>estratto del disciplinare di produzione della &#8220;Coppa Piacentina&#8221; per la denominazione di origine protetta<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[39,1],"tags":[],"class_list":["post-604","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-dop-e-igp-italiane","category-magazine"],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ricettedi.it\/cucina\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/604","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ricettedi.it\/cucina\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ricettedi.it\/cucina\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ricettedi.it\/cucina\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ricettedi.it\/cucina\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=604"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/ricettedi.it\/cucina\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/604\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1152,"href":"https:\/\/ricettedi.it\/cucina\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/604\/revisions\/1152"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ricettedi.it\/cucina\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=604"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ricettedi.it\/cucina\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=604"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ricettedi.it\/cucina\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=604"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}