{"id":9363,"date":"2016-07-26T17:55:10","date_gmt":"2016-07-26T15:55:10","guid":{"rendered":"http:\/\/ricettedi.it\/cucina\/?p=9363"},"modified":"2017-07-26T21:28:36","modified_gmt":"2017-07-26T19:28:36","slug":"recioto-soave-docg","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ricettedi.it\/cucina\/2016\/07\/recioto-soave-docg\/","title":{"rendered":"Recioto di Soave DOCG"},"content":{"rendered":"<div class=\"entry-content clearfix\">\n<h4>La prima DOCG (denominazione di origine controllata e garantita) della regione Veneto.<\/h4>\n<p>La sua denominazione \u201crecioto\u201d, coniata verso la seconda met\u00e0 dell\u2019ottocento, deve la sua origine al fatto che i vignaioli del territorio di Soave, e degli altri undici comuni della provincia di Verona che delimitano la DOCG, erano soliti produrre questo vino, particolarmente dolce e fruttato, con le \u201crecie\u201d dei grappoli. <strong>Le \u201crecie\u201d (orecchie) dei grappoli hanno gli acini d\u2019uva pi\u00f9 maturi e dunque pi\u00f9 carichi di zucchero<\/strong>.<\/p>\n<p>Questo vino ha origini pi\u00f9 antiche. Gi\u00e0 nel quinto secolo veniva citato in alcuni documenti col nome di \u201cacinato bianco\u201d, e nel settecento era conosciuto col nome pi\u00f9 comune di Vin Santo.<\/p>\n<p><strong>Le uve previste dal disciplinare di produzione sono<\/strong>: Garganega per un minimo del 70%, Trebbiano di Soave, Pinot Bianco, e\/o Chardonnay per un massimo del 30% (sono ammesse anche altre uve a bacca bianca non aromatiche per una percentuale non superiore al 5%).<\/p>\n<p><strong>L\u2019uva Garganega<\/strong> ha come particolarit\u00e0 una buccia molto dura che, a maturazione, assume tonalit\u00e0 giallo scuro, quasi rosso. Ha uno sviluppo molto lento, si vendemmia infatti in ottobre.<\/p>\n<p><strong>La caratteristica principale della produzione<\/strong> sta nel trattamento dell\u2019uva pre-pigiatura. Le uve devono essere sottoposte ad un periodo di appassimento, su graticci, in locali areati, per un periodo che va dai quattro ai sei mesi. Questo trattamento, con la formazione delle cosiddette \u201cmuffe nobili\u201d, aumenta la componente zuccherina dell\u2019uva e dona al vino quell\u2019inconfondibile colore paglierino dorato e quel odore intenso e fruttato, con sfumature di vaniglia. Un sapore dolce, vellutato e con sfumature di vaniglia.<\/p>\n<p>L\u2019immissione al consumo avviene dopo il 1\u00b0 settembre dell\u2019anno successivo alla vendemmia.<\/p>\n<p>La versione \u201cRecioto di Soave Classico\u201d delimita ulteriormente il territorio di provenienza delle uve, alla zona del \u201csoave classico\u201d.<\/p>\n<p><strong>Gli undici comuni della DOCG sono:<\/strong> Cazzano di Tramigna, Colognola ai Colli, Illasi, Lavagno, Mezzane di Sotto, Montecchia di Crosara, Monteforte d\u2019Alpone, Ronc\u00e0, San Giovanni Ilarione, San Martino Buon Albergo, Soave<\/p>\n<p>Servitelo ad un a temperatura di 12\u00b0 circa.<\/p>\n<p><strong>Tra i produttori<\/strong> del Recioto di Soave DOCG citiamo:<\/p>\n<p>\u2013 <em>AZIENDA AGRICOLA F.LLI CASAROTTO<\/em> VIA PASQUARO N.12\/13 37030 MONTECCHIA DI CROSARA (VR) \u201c\u2026 quasi 15 ettari, di cui un terzo(Val D\u2019alpone, Soave) ,dove si trovano La Garganega ed il Trebbiano di Soave, si presenta di origine basaltica, il clima \u00e8 favorevole e l\u2019esposizione solare risulta essere abbondante, prerogativa fondamentale per l\u2019accumulo di zuccheri negli acini e quindi per la riuscita di un impeccabile Soave e Recioto di Soave \u2026\u201d<br \/>\nsito internet: <a href=\"http:\/\/www.vinicasarotto.com\/\">www.vinicasarotto.com<\/a><\/p>\n<p>\u2013 <em>Az. Ag. Balestri Valda<\/em> Via Monti, 44 \u2013 Soave (VR) 37038 \u201c\u2026 I suoi preziosi 19 ettari si stendono tra i pendii pi\u00f9 vocati della terra di Soave, dal Monte Carniga fino ai piedi di Castelcerino, in provincia di Verona. Qui, ospiti naturali di questo paesaggio di colli e vigneti, vivono una grande passione per la terra e un desiderio di eccellenza. La natura di questi luoghi e la loro tradizione di ottimi vini non consentono compromessi. Cos\u00ec l\u2019impegno della famiglia e dei tecnici agronomi ed enologi, si volge alla ricerca di una qualit\u00e0 elevatissima \u2026\u201d<br \/>\nsito internet: <a href=\"http:\/\/www.vinibalestrivalda.com\/\">www.vinibalestrivalda.com<\/a><\/p>\n<p>\u2013 <em>Azienda Agricola Tessari<\/em> Via Fontana Nuova 86 \u2013 37032 Brognoligo di Monteforte d\u2019Alpone Verona \u201c\u2026 Tra le colline di Monteforte d\u2019Alpone, nella zona Classica del vino Soave, sorge la nuova struttura della cantina Tessari. Una costruzione innovativa, studiata per migliorare la lavorazione e la logistica dell\u2019intero sistema, senza tralasciare i particolari, per dare un\u2019immagine di una cantina dai toni caldi e accoglienti. Si possono effettuare visite guidate \u2026\u201d<br \/>\nsito internet: <a href=\"http:\/\/www.cantinatessari.com\/\">www.cantinatessari.com<\/a><\/p>\n<p>\u2013 <em>Azienda agricola Corte Moschina<\/em> di Niero Maria Patrizia via Moschina 1, Ronc\u00e0 (37030 \u2013 VR) \u201c\u2026 I nostri vigneti ed ogni singola vigna costituiscono la \u201cmateria prima\u201d della nostra produzione in un territorio speciale, sia per origine, composizione ed esposizione. \u00c8 proprio il binomio unico tra vitigno e territorio l\u2019elemento essenziale che contraddistingue la qualit\u00e0 dei nostri vini, frutto di attente coltivazioni, mirate alla tutela dell\u2019ambiente, e minuziose pratiche enologiche \u2026\u201d<br \/>\nsito internet: <a href=\"http:\/\/www.cortemoschina.it\/\">www.cortemoschina.it<\/a><\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La sua denominazione \u201crecioto\u201d, coniata verso la seconda met\u00e0 dell\u2019ottocento, deve la sua origine al fatto che i vignaioli del territorio di Soave usavano le \u201crecie\u201d dei grappoli \u2026<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[300,303,298],"tags":[],"class_list":["post-9363","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-bianchi","category-docg","category-vini"],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ricettedi.it\/cucina\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9363","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ricettedi.it\/cucina\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ricettedi.it\/cucina\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ricettedi.it\/cucina\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ricettedi.it\/cucina\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9363"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/ricettedi.it\/cucina\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9363\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9366,"href":"https:\/\/ricettedi.it\/cucina\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9363\/revisions\/9366"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ricettedi.it\/cucina\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9363"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ricettedi.it\/cucina\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9363"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ricettedi.it\/cucina\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9363"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}