Biscotti all’Anice

i biscotti all’anice classici, conosciuti anche come Anicini, sono biscotti secchi molto asciutti e croccanti. In questa pagina vi presentiamo la ricetta di Elisa: l’impasto si fa con farina, zucchero, vino bianco e olio di oliva.
Niente latte, niente burro e niente uova.
Mezza bustina di lievito per renderli più friabili (ma esiste anche la versione senza lievito per biscotti più duri e biscottati) e 2 cucchiai di semi di anice per aromatizzarli.
Questi sono gli ingredienti:
500 g di farina
180 g di zucchero
180 ml di vino bianco fermo
150 ml di olio di oliva
1\2 bustina di lievito per dolci
2 cucchiai di semi di anice
2,5 ml di aroma di anice oppure un bicchierino di liquore all’anice
Preparate l’impasto disponendo la farina a fontana. Aggiungete il vino bianco fermo

un cucchiaio di aroma all’anice. Elisa ha preso una fialetta di aroma di anice da 5 ml e ne ha utilizzata la metà. In alternativa potete anche usare il liquore all’anice

aggiungete lo zucchero semolato

e infine mezza bustina di lievito per dolci

Cominciate ad impastare. Dovete incorporare in maniera graduale tutta la farina nell’impasto

staccate l’impasto dalla spianatoia e lavoratelo fino ad ottenere una consistenza morbida ed omogenea

quando avete creato un buon impasto, cominciate a modellare i biscottini nelle forme che desiderate.
Gli Anicini classici sono fatti ad anello

ma potete crearli nelle forme che più vi piacciono. In questa foto ricetta Elisa li ha fatti di varie forme per poter riconoscere tre varianti di biscotti all’anice che ha sperimentato. Prima di infornarli ne ha passati una parte nello zucchero semolato, una parte nello zucchero di canna, ed una parte li ha infornati così, normali.

La prima infornata (anellini piccoli e nastrini) è semplice

Nella seconda tornata, Elisa ha passato i biscotti nello zucchero semolato

sono quelli a forma di “S” e le ciambelline più grandi

La terza infornata invece l’ha passata nello zucchero di canna

cottura in forno a 180° per 20 minuti circa per una consistenza secca, asciutta e friabile (se invece li preferite più duri e biscottati, ripassateli in forno per altri 5 minuti, ma con il forno a 150°)
Ecco una bella tavola imbandita con biscotti all’anice. Potete riconoscere le tre versioni: i nastrini e gli anellini più chiari in alto a sinistra, le “S” e le ciambelle con lo zucchero semolato, e infine i biscottoni più scuri con lo zucchero di canna.


