Chiacchiere
Le Chiacchiere, dette anche Frappe o Rosoni, rappresentano il dolce per eccellenza del periodo di carnevale. Apprezzate in ogni angolo di Italia, sono conosciute con nomi completamente diversi da Regione a Regione e di Comune in Comune. (ecco un elenco completo di tutti i nomi in ordine alfabetico: bugie, cenci, chiacchiere, cioffe, crogetti, cróstoli, cunchiell’, gròstoi, grustal, fiocchetti, frappe, gale, gali, garrulitas, guanti, grostoli, intrigoni, lasagne, lattughe, manzole, maraviglias, pampuglie, qunchiell, risòle, rosoni, sciosciole, sfrappole, sfrappe, sosole, sprelle e stracci)
In questa pagina vi presentiamo le “frappe” di Elisa. Ricetta selezionata, dopo svariate prove e sperimentazioni, ed approvata da Chef Antony, l’assaggiatore ufficiale di RicetteDi.it.
Questa ricetta, a differenza di quelle che propongono la maggior parte dei blog di cucina, è senza burro e con solo un cucchiaio di olio di semi.
Queste sono le dosi degli ingredienti:
– farina: 300/350 gr.
– uova: 3
– zucchero: 3 cucchiai (50 gr. circa)
– grappa: 3 cucchiai (mezzo bicchierino)
– liquore a piacere: 1 cucchiaio
– olio di semi: 1 cucchiaio
– zucchero a velo
– olio di semi per friggere
Preparazione:
In una ciotola preparate la farina e le uova. La dose di farina è indicativa, dipende dalla grandezza delle uova.
In questa foto ricetta Elisa ha utilizzato tre uova medio-grandi e la quantità di farina richiesta dall’impasto è stata di circa 350 gr.
aggiungete 3 cucchiai di zucchero
in un bicchierino versate 3 cucchiai di grappa più un cucchiaio di liquore a vostra scelta (liquore all’anice, liquore Strega, oppure un liquore Sassolino tipico Modenese)
aggiungete i liquori all’impasto
per ultimo aggiungete un cucchiaio di olio di semi
Lavorate la pasta, prima nella ciotola con un cucchiaio
Poi quando comincia a formarsi la palla, trasferitela sulla spianatoia con una manciata di farina
Il segreto delle chiacchiere è la lavorazione dell’impasto. Più si lavora e più le frappe saranno friabili.
Occorre lavorarlo a due mani. Con un palmo lo fissate e con l’altra mano lo “stracciate” schiacciandolo sulla spianatoia in questo modo
Dopo averlo lavorato, modellate una bella palla liscia ed omogenea. Ricopritela e lasciatela riposare per almeno un’ora.
per stendere la sfoglia utilizzate la macchina manuale per la pasta. Tirate le sfoglie di spessore a piacere. Elisa usa più misure, la 6, la 7 e la 8, per soddisfare tutti i gusti (… Chef Antony preferisce quelle con la sfoglia n.6).
Poi con un coltello a punta, oppure con l’apposita rotellina taglia pasta, ritagliate delle strisce e dategli la forma che desiderate. Non ponete limiti alla vostra fantasia e creatività
E’ possibile fare dei tagli per inserire i bordi della pasta oppure addirittura annodarle prestando attenzione affinchè non si rompano (questa operazione è bene effettuarla poco prima di immergerle nell’olio bollente).
Ora preparate la padella per la frittura. Fate scaldare bene l’olio a fiamma vivace, poi cominciate la frittura ed abbassate la fiamma a fuoco dolce per tutta la durata della frittura
Friggetene poche alla volta, per mantenere la temperatura dell’olio costante.
Si dorano in pochi secondi. Sgocciolatele aiutandovi con fogli di carta assorbente.
Le chiacchiere di Elisa sono perfette! Sembrano cotte al forno.
Una frittura impeccabile, dalla consistenza compatta e friabile al tempo stesso, e nessuna traccia di unto.
Fatele raffreddare e riponetele su un vassoio. Spolverizzatele con lo zucchero a velo solo un attimo prima di servirle.