Agnello con le patate al forno

Non c’è colesterolo che tenga! Chef Antony non può farsi mancare una bella ed abbondante porzione di agnello al forno con le patate.

agnello con le patate al forno

Una carne rosa, tenera e ricca di grasso. Un grasso saporitissimo, che si scioglie durante la cottura ed insaporisce le patate con un aroma ed un profumo indescrivibili.

Perché privarsi di una tale, fantastica, esperienza? Fate come Chef Antony, una sola volta all’anno (magari per Pasqua), ma fatto come si deve!

Per prima cosa procuratevi un bel pezzo di agnello da latte (preferibilmente maschio). Scegliete la parte più grassa e saporita.

Per questa foto-ricetta abbiamo acquistato un quarto di agnello. Quello che comprende la coscia posteriore (anche se la parte più tenera è quella anteriore) e parte delle costolette.
Fatevelo tagliare a pezzi non troppo piccoli. Le carni devono essere tenere e rosa come queste

Poi dovete procurarvi le patate giuste. Devono essere patate di montagna a pasta bianca soda e poco acquose.
Pelatele e tagliatele a fettine non troppo sottili.

Disponete i pezzi di agnello su una teglia rivestita di carta da forno, e irrorateli con un filo di olio extra vergine di oliva (senza esagerare, perché poi si scioglierà anche il grasso).

aggiungete un filo di olio

Poi condite le patate. Mescolate le fettine di patata con le mani unte, una presa di sale, il prezzemolo tritato fresco e qualche rametto di rosmarino.
Coprite la carne con uno strato di patate, aggiungete un paio di foglie di alloro ed infornate a 150°

coprite la carne con uno strato di patate

Dopo mezz’ora circa, controllate la cottura e con un cucchiaio versate il succulento sughetto che si è formato (ricco di olio e grasso), sulle patate e sui pezzi di carne

agnello con le patate al forno a metà cottura

Continuate la cottura per altri 40 minuti, fino a quando le patate non saranno ben rosolate.
Questa è la foto della teglia di agnello e patate appena sfornata.

teglia appena sfornata

Vi consiglio di accompagnare questo piatto con un buon bicchiere di vino rosso fermo come il Barbaresco Docg.

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