Uova strapazzate
Per preparare le uova strapazzate procedete in questo modo:
prima di tutto preparate un tegame sul fuoco con un po’ di burro.
Mentre fate scaldare il burro sgusciate velocemente le uova in un piatto o in una terrina con un cucchiaino di latte per ogni uova, salatele a piacere e sbattetele delicatamente con una forchetta (non sbattetele molto altrimenti rischiate di fare la solita frittata).
Trasferite il composto nel tegame quando il burro si sarà liquefatto, quindi fate cuocere a fuoco moderato mescolando in continuazione con un cucchiaio di legno. Attenzione però: non cominciate a mescolare subito, ma attendete un istante. Le uova devono cominciare a rapprendersi.
Quando le uova avranno raggiunto la consistenza desiderata mescolate ancora per qualche secondo a fuoco vivace e spegnete.
Le uova strapazzate vanno servite in piatti precedentemente riscaldati. L’ideale sarebbe utilizzare ciotole in terracotta in quanto mantengono il calore più a lungo.
Se desiderate una consistenza più cremosa e delicata, seguite questo procedimento. Al posto del tegame utilizzate un pentolino e cuocete le uova a bagnomaria.
A cottura ultimata potete aggiungere anche un cucchiaino di panna per ogni uovo, oppure una noce di burro a fuoco spento da amalgamare nel tegame caldo.
Sapete perchè non si devono sbattere troppo le uova?
Perchè più le sbattiamo e più particelle d’aria si intrappolano nella miscela di tuorlo e albume producendo come risultato una consistenza soffice e spugnosa (… o spumosa). Questa caratteristica potrebbe anche essere apprezzata nelle frittate o nelle pastelle a base d’uovo, ma per le uova strapazzate non è assolutamente indicato.
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