Yogurt fatto in casa

Anche la redazione di ricettedi si è cimentata nella preparazione artigianale dello yogurt senza l’ausilio della yogurtiera. Abbiamo preso spunto da svariati metodi, tutti più o meno simili, raccolti in internet su siti di cucina e forum, in base all’esperienza personale di persone che settimanalmente producono in casa il loro fabbisogno di yogurt per se e per la loro famiglia.

La ricetta per fare lo yogurt in casa è semplicissima: è sufficiente aggiungere un vasetto di yogurt a un litro di latte e fare fermentare il tutto ad una temperatura di 40° circa per qualche ora. Dallo yogurt che ottenete, mettete da parte un vasetto per la produzione successiva ed il resto lo consumate condito a piacere con zucchero, frutta fresca o marmellata.

Il risultato è strepitoso! Uno yogurt cremoso e delicato che potete produrre nelle versioni intero, scremato o parzialmente scremato, e che potete conservare anche fino a 10 giorni nel vostro frigorifero di casa.

La nostra ricetta per fare lo yogurt in casa, è la seguente:

1) procuratevi un vasetto di yogurt intero bianco non dolcificato. Questo sarà il vostro ultimo vasetto di yogurt comprato, quindi sceglietelo con cura. Noi della redazione abbiamo cominciato con uno yogurt intero che in etichetta dichiarava 5 fermenti lattici: lo streptococcus thermophilus, il bifidobacterium, il Lactobacillus acidophilus, il Lactobacillus casei e il Lactobacillus bulgaricus. In realtà non abbiamo nessuna conoscenza in materia di fermenti lattici, quindi lasciamo a voi la scelta dello yogurt di partenza.

2) comprate un litro di latte UHT (a lunga conservazione). Sceglietelo in base alle vostre preferenze, intero (3,6% di grassi), scremato (0,1% di grassi) o parzialmente scremato (da 1% a 2% di grassi). Il risultato finale dovrebbe essere uno yogurt più corposo se utilizzate latte intero e più fluido se utilizzate latte scremato. Decidete in base alle vostre abitudini di consumo. Noi abbiamo scelto la via di mezzo e utilizziamo regolarmente il latte parzialmente scremato con ottimi risultati.

3) procuratevi una pentola di acciaio con coperchio (tipo quelle che utilizzate per fare il sugo) con una capacità di 2-3 litri. tirate fuori lo yogurt dal frigo e scaldate il latte nella pentola di acciaio. Fate scaldare il latte fino a che si forma una sottilissima pellicola in superficie.

Lasciate riposare il latte fino a che non raggiunge una temperatura di 40°-45° gradi circa. Attenzione: per misurare la temperatura non utilizzate assolutamente il termometro a mercurio che usate per provare la febbre, perchè per temperature superiori a 42° scoppia!
Tenete presente che 40° è pressoché la temperatura dell’acqua nella vasca da bagno, quindi, se non possedete un termometro per alimenti, vi consigliamo di utilizzare il vostro “dito mignolo”. Lo immergete nel latte e valutate: in sostanza dovete riuscire a tenere il dito dentro il latte senza ustionarvi, ossia appena qualche grado in più rispetto alla temperatura giusta per un bel bagno caldo.

4) ora stemperate lo yogurt con qualche cucchiaio di latte per portarlo in maniera graduale quasi alla stessa temperatura di quest’ultimo.
Unite lo yogurt al latte e mescolate per amalgamare bene il tutto.

5) A questo punto, per mantenere la temperatura del latte costante, lasciamo spazio alla vostra inventiva. Ciò che differenzia tra loro le diverse ricette di yogurt casalingo, è il modo con il quale si cerca di mantenere una temperatura di 40° circa per le ore sufficienti a fare fermentare il latte. I metodi sono tra i più disparati: c’è chi ha sperimentato con successo un lampadina accesa posta su un piatto sul fondo del forno di casa; c’è chi fa fermentare riponendo il recipiente sul camino di casa; c’è chi utilizza il forno elettrico di casa accendendolo ogni mezz’ora per 2-3 minuti; c’è chi utilizza una pentola di terracotta avvolta in coperte e panni per mantenerne il calore più a lungo possibile; eccetera, eccetera, eccetera…
Noi utilizziamo questo metodo con ottimi risultati: avvolgiamo la pentola di acciaio in un panno spesso, la introduciamo in un sacchetto termico, tipo quella che danno nei supermercati per l’acquisto di prodotti surgelati, avvolgiamo il tutto in una coperta o in un piumino, e lasciamo fermentare per 8 ore circa. In genere prepariamo lo yogurt il sabato, la mattina facciamo scaldare il latte verso le 9,00, verso le 9,30-10,00 lo riponiamo a fermentare e alle 6,00 del pomeriggio è pronto.
In commercio esistono yogurtiere molto semplici a vasetti, che sfruttano questo procedimento di base, e che potete portare a casa con pochi euro di investimento.

6) se avete seguito il nostro procedimento a questo punto dovreste avere ottenuto un composto dalla consistenza solida. Se in superfice si è formato liquido di condensa, asportatelo delicatamente con un cucchiaio, quindi potete mescolare per amalgamare per bene e per renderlo cremoso.

Ora tenete da parte un vasetto di yogurt per la produzione della settimana successiva e dolcificate il resto in base ai vostri gusti personali. Due cucchai di zucchero sono più che sufficienti per un litro di yogurt. Ogni mattina poi potete aggiungerci frutta fresca a pezzi o frullata, miele, marmellata, muesli, riso soffiato, corn flakes, nutella…
Potete utilizzarlo per preparare gustosi dessert come la crema alle mele
Oppure come ingrediente per torte come la Torta di frutta allo yogurt o la classica Torta con le pere