Albana di Romagna DOCG

Il primo vino bianco italiano ad essere riconosciuto nella denominazione DOCG.

Il cuore dell’Albana di Romagna DOCG è Bertinoro, comune in provincia di Forlì e Cesena che, secondo la leggenda, deve il suo nome alla locuzione “berti in oro”, pronunciata dalla figlia dell’imperatore Teodosio.
Si narra infatti che Galla Placidia, durante una sosta in questo paesino della romagna, assaggiò questo vino servitogli in una brocca di terracotta, ed esclamò: “… non così umilmente ti si dovrebbe bere, bensì berti in oro, per rendere omaggio alla tua soavità”

Le zone di produzione sono i territori in provincia di Bologna, di Forli e Cesena, di Ravenna, e a ponente della via Emilia, da Ozzano a Savignano sul Rubicone.
Questo è l’elenco dei comuni che sono compresi nella DOCG:
– Bertinoro (FO)
– Borgo Tossignano (BO)
– Casalfiumanese (BO)
– Castel San Pietro Terme (BO)
– Dozza Imolese (BO)
– Fontanelice (BO)
– Castrocaro e Terra del Sole Fc)
– Longiano (Fc)
– Meldola (Fc)
– Montiano (Fc)
– Roncofreddo (Fc)
– Brisighella (RA)
– Casola Valsenio (RA)
– Riolo Terme (RA)
(in più parte del territorio dei comuni di Imola (BO), Ozzano dell’Emilia (BO), Cesena (Fc), Forlì (Fc), Forlimpopoli (Fc), Savignano sul Rubicone (Fc), Castel Bolognese (RA) e Faenza (RA))

L’Albana Di Romagna DOCG è prodotto nelle versioni Secco, Amabile, Dolce, e Passito

Vitigni: Albana al 100%

Caratteristiche: colore giallo paglierino con riflessi dorati, brillante, limpido; profumo persistente, caratteristico, tendenzialmente aromatico; sapore asciutto, caldo, armonico.

Gradazione minima 12,5°.

Come servirlo: fresco, sui 10°. Va bevuto giovane ed esprime i suoi valori in qualsiasi momento del pasto. Con le minestre anche in brodo, con le carni bianche, con i pesci, con i molluschi e con le lumache.

Vino emblema di una regione, è il completamento ideale del pranzo emiliano-romagnolo.

condividi