Amarene Fritte

In quanti modi si possono preparare le amarene sciroppate?

nei precedenti articoli vi ho decritto due procedimenti molto particolari chiamati: “amarene dei 3 giorni” e “amarene al sole“. Cliccate sul link per vedere le splendide fotoricette.

In questa pagina vi presento il terzo metodo, sperimentato dalla nostra Elisa, per realizzare una veloce conserva di amarene.

Il risultato è una via di mezzo tra la marmellata di amarene e le amarene sciroppate

Queste sono le dosi degli ingredienti:

1 kg di amarene (pesate già snocciolate)
250 g di zucchero

il rapporto è quindi di 1 a 4. La dose di zucchero è inferiore rispetto ai due precedenti metodi. Per le amarene dei tre giorni il rapporto è di 1 a 2, mentre per le amarene al sole è addirittura 1 a 1 (ossia 1 kg di polpa di amarene = 1 kg di zucchero)

Preparazione

anche la preparazione differisce moltissimo dai due precedenti metodi.

Questo metodo è molto veloce. Per le amarene fritte vi basta 1 sola ora di preparazione (invece 10 giorni per le “amarene al sole” e 3 giorni e mezzo per le “amarene dei 3 giorni”)

Procedete in questo modo:

cuocete le amarene denocciolate per 20 minuti in una padella bassa, larga e dal fondo spesso

Mano a mano che la cottura procede a fiamma vivace, si forma in padella un delizioso liquido di cottura. Mescolate delicatamente evitando di rompere le amarene


Le amarene devono arrivare ad ebollizione e quasi friggono in padella (da qui il nome del procedimento)

dopo i 20 minuti di cottura il sughetto si addensa.

Come fare a capire quando sono pronte?

fate la prova del cucchiaio:

quando il sughetto è così denso da scoprire il fondo della padella al passaggio del cucchiaio, allora è arrivato il momento di aggiungere lo zucchero. Guardate la foto seguente

Aggiungete lo zucchero

Fate sciogliere tutto lo zucchero sempre a fiamma viva. Appena riprende il bollore spegnete e riempite i vasetti

Tappate i vasetti in maniera ermetica e sistemateli in una pentola completamente coperti di acqua

sterilizzate i vasetti a bagnomaria per altri 20 minuti (calcolate il tempo da quando l’acqua raggiunge il bollore)

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