Cacciucco
Cacciucco, o caciucco, è una zuppa di pesce. Questo strano nome, a prescindere dal numero di “c” che impiegate, sembra derivi dal termine turco “kaciukli” col quale si identificava l’insieme di piccoli pesci e scarti della pesca invenduta. La ricetta livornese ha arricchito col tempo questo piatto, aggiungendo varietà di pesci più pregiate, crostacei e molluschi.
Quella che vi proponiamo è una delle innumerevoli versioni di cacciucco che abbiamo scovato sui manuali di cucina, ma tenete presente che potete personalizzarla aggiungendo, o sostituendo alla ricetta, altri tipi di pesce. Potete aggiungere ad esempio il nasello, il dentice, le triglie, le soglioline, oppure anche altri molluschi e crostacei, come i totani, i calamari, i moscardini e gli scampi… (tutto fa brodo)
INGREDIENTI della ricetta:
un kg circa di pesci assortiti (tranci di palombo, ombrina, pesce cappone, piccoli polpi e seppie tagliate ad anelli, grongo a tocchetti e altri pesci minuti senza troppe lische, qualche triglia, cicale o cannocchie qualche frutto di mare)
olio extra vergine d’oliva
mezza cipolla
una manciata di prezzemolo
2 spicchi d’aglio interi
foglie di salvia
gr. 500 di pomodori pelati
un peperoncino rosso piccante
un bicchiere di vino rosso
sale
fette di pane abbrustolito sfregate con aglio
PREPARAZIONE:
Preparate il brodo. Pulite e lavate i pesci e lessate le teste e le lische con un paio di mestoli d’acqua in una casseruola, possibilmente di coccio.
A parte soffriggete in un tegame con olio d’oliva il trito di cipolla e prezzemolo, la salvia, il peperoncino e l’aglio.
Aggiungete al soffritto i polpi e le seppie, e cuoceteli col coperchio; quando saranno quasi cotti versate il vino, fatelo evaporare, aggiungete quindi i pomodori spezzettati e il brodo delle teste passato da un colino. Salate, portate a bollore e, dopo una decina di minuti, mettete i pesci privati della testa. Cuoceteli muovendo il tegame, senza rimescolare, quindi regolate di sale.
Disponete le fette di pane in una zuppiera o in tegamini di coccio individuali distribuendo sopra il pesce col suo intingolo. Il sugo non deve essere ne troppo brodoso ne troppo denso, e deve risultare sufficiente perchè ne rimanga un poco, dopo aver imbevuto bene il pane.
Concludete cospargendo con un generoso filo d’olio extra vergine di oliva e servite.