Marmellata di arance

marmellata di arance
 
Se anche voi, come Chef Antony, avete un debole per la marmellata di arance (… e di limoni), non potete non assaggiarne una fatta in casa.

Niente pectina, niente correttori di acidità, niente aromi, niente conservanti e niente dolcificanti strani. Solo polpa di arance, zucchero semolato e 2 profumatissimi limoni di Sorrento.
Un sapore ed un profumo “strepitosi” che vi faranno innamorare al primo assaggio.

La preparazione è più semplice di quanto pensiate.
In questa pagina vi presenta la marmellata di arance fatta in casa di Elisa. La foto ricetta con tutti i passaggi immortalati passo dopo passo, dalla preparazione degli ingredienti alla sterilizzazione dei vasetti.

Ingredienti:

- arance navel: 5 kg. (equivalenti a circa 4 kg di polpa)
- zucchero: 2 kg. (circa 500gr. per ogni kg. di polpa di arance)
- limoni di sorrento: 2/3 (1 ogni 2 kg di arance)

Preparazione

per prima cosa lavate accuratamente le arance. Per fare la vostra marmellata procuratevi arance da agricoltura biologica ed assicuratevi che non abbiano subito il trattamento lucidante e conservante a cera della buccia.
Per questa foto-ricetta Elisa ha acquistato 5 kg. di arance qualità Navel molto sode e sugose.
 

 
Stesso discorso per i limoni. Scegliete 2 bei limoni freschi di Sorrento con foglia
 

 
Dopo aver lavato bene la buccia di tutti gli agrumi (passandoli sotto acqua corrente e strofinandoli uno alla volta accuratamente), asciugateli e tagliate le scorze prendendo solo la parte colorata della buccia.
 

 
Il resto della buccia asportatela con le dita e buttatela. Togliete accuratamente tutte le parti bianche, ed eliminate i semi
 

 
Ora preparate gli ingredienti per la marmellata.
Se volete seguire la ricetta alla lettera, pesate la polpa di arance e limoni che avete ottenuto, e calcolate la dose di zucchero necessaria

Lo zucchero da aggiungere dovrà essere pari a 1/2 kg. per 1 kg. di polpa.
 

 
Mettete la polpa in una pentola larga e dal fondo spesso, e cominciate la cottura a fiamma bassa
 

 
Mentre la polpa cuoce dolcemente, mettete le scorzette su un tagliere e sminuzzatele a stiscioline sottilissime
 

 
Prima di aggiungere le scorzette alla polpa in cottura, dovete prima sbollentarle per qualche minuto. Questa operazione serve a togliere quel sapore amaro della buccia.
 

 
Scolate le scorzette, cambiate l’acqua e ripetete l’operazione una seconda volta.
 

 
La polpa cuoce già da almeno 40 minuti.

Dopo aver sbollentato le scorzette almeno un paio di volte potete aggiungerle alla polpa di arance e limoni in cottura.
A questo punto della preparazione potete aggiungere anche lo zucchero.
 

 
Mescolate bene e continuate a cuocere la marmellata a fuoco dolce per 30 minuti circa, poi allontanate la pentola dai fornelli e passate il composto con un frullatore ad immersione.
 

 
La marmellata è quasi pronta. Ora non vi resta che terminare la cottura (sempre a fuoco dolce) fino a che non avrà raggiunto la consistenza desiderata.
 

 
Nel frattempo preparate i vasetti.

Dopo averli lavati accuratamente, sterilizzateli passandoli nel forno a 150°. Lasciateli nel forno acceso fino al momento di riempirli
 

 
Riempite i vasetti con la marmellata bollente. Dovrete aiutarvi con una presina per non scottarvi le dita
 

 
La marmellata è pronta. Tappate i vasetti e capovolgeteli per creare l’effetto sottovuoto.
I vasetti caldi, così capovolti, vanno fatti raffreddare lentamente. Il giorno dopo potete riporli in dispensa.
 

 
L’ultima raccomandazione: appiccicate un’etichetta sul vasetto con descrizione del contenuto e data di confezionamento.

Potrà sembrarvi una banalità ma, se ci prendete gusto con le confetture fatte in casa, la vostra produzione aumenterà e vi capiterà sicuramente di non ricordare cosa c’è dentro un vasetto … e magari di aprire una marmellata di albicocche pensando fosse una marmellata di arance.

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non hai mai preparato una marmellata o confettura? prima dai un’occhiata alla pagina marmellate e confetture fatte in casa, troverai informazioni e utili suggerimenti.

Il consiglio della redazione:
da provare l’abbinamento con la nostra piadina all’olio di oliva fragrante e genuina

La Piramide Alimentare
(secondo Chef Antony)

... se seguite questo regime alimentare probabilmente non avrete mai bisogno di ricorrere ad un dietologo per una dieta dimagrante o per problemi di colesterolo!