Omelette

Volete preparare una omelette a regola d’arte?

La prima regola da seguire è quella delle tre uova. Se utilizzate troppe uova non riuscirete a ripiegare agevolmente l’omelette su se stessa. Se, al contrario ne utilizzate poche, la parte interna dell’omelette diventerà  troppo cotta e il risultato assomiglierà  ad una frittata. Tre è quindi il numero perfetto.

La seconda regola è: non sbattete le uova. Le uova vanno mescolate per amalgamare bene tuorlo, albume ed un pizzico di sale, ma non devono essere sbattute perchè, così come per le uova strapazzate, la consistenza non dovrà essere soffice e spumosa, bensì morbida e cremosa.

Per la cottura utilizzate una padella poco profonda antiaderente. Scaldate una noce di burro a fuoco moderato. Imburrate bene tutta la superficie della padella e quando il burro comincia a friggere versate le uova.

La cottura dell’omelette richiede una certa dose di esperienza e manualità . Proviamo a spiegarlo:
– appena versate l’uovo nella padella aspettate qualche secondo affinchè si rassodi la parte inferiore.
– ora inclinate leggermente la padella in modo che la parte ancora liquida si concentri tutta da un lato
– tenendo la padella sempre inclinata fate ripiegare, aiutandovi con un cucchiaio, la parte alta già rassodata verso il basso in modo da racchiudere la parte ancora liquida.
– Ora continuate la cottura ancora per qualche secondo e spegnete

Per ultimo, se volete che la vostra omelette sia perfetta, servitela in un piatto riscaldato appena imburrato.

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