Fregola con le arselle

La fregola o fregula è una specialità sarda. Si tratta di palline di pasta di semola e acqua, lavorate a mano. E’ molto simile al cuscus, anche se più grossolana. Non è facile da trovare nei negozi, potete provare nei grandi centri commerciali o nei negozi di specialità regionali.

Se avete la fortuna di avere un parente o amico che è stato in Sardegna in vacanza e vi ha portato un pacco di “fregola”, allora cucinatela in questo modo…

Procuratevi come ingredienti 1,5 kg. di arselle (o vongole), un po’ di prezzemolo, un dado vegetale o di pesce, aglio, sale, pepe, olio extravergine d’oliva e un bicchiere di vino bianco. A piacere potete aggiungere anche 4 o 5 pomodorini a ciliegina.

Per prima cosa spurgate le arselle mettendole in abbondante acqua fredda leggermente salata, per almeno un’ora. Cambiate l’acqua più volte in modo da eliminare la sabbia.

In un tegame basso e largo fate soffriggere l’aglio con un filo d’olio extravergine d’oliva. Quando l’olio dopo 1 minutino si sarà insaporito versate nella padella tutte le arselle precedentemente sgocciolate. Bagnate con il vino bianco e coprite con un coperchio (ricettedi consiglia di aggiungere anche qualche pomodorino tagliato a metà). In poco tempo le arselle si apriranno e nella padella si formerà un gustoso sughetto.

In una teglia a parte appena unta, fate tostare leggermente la fregola per qualche secondo a fiamma viva, quindi aggiungete poco alla volta il brodo bollente ottenuto con il dado vegetale. Seguite lo stesso procedimento dei risotti, ossia, mano a mano che il brodo evapora aggiungetene con un mestolo fino a che la pasta non è cotta. Occorreranno circa 15 minuti.

Nel frattempo sgusciate la maggior parte delle arselle e lasciate qualche guscio per decoro. A cottura quasi ultimata versate la fregola nella teglia delle vongole ed ultimate la cottura facendo asciugare parte del sughetto ed insaporendo la pasta.

Spegnete il fuoco e continuando a mescolare, pepate, cospargete di prezzemolo fresco tagliato al momento, impreziosite con un filo d’olio extravergine d’oliva crudo, e servite.

come vino provate un buon bicchiere di Verdicchio dei Castelli di Jesi DOC

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