Frittata di fave

la frittata è il modo più semplice e veloce per preparare un piatto completo, sano e nutriente. Le varianti sono infinite: dalla versione “light”, come la frittata con gli asparagi di Nadia (fatta con asparagi sbollentati e solo un pezzettino di burro a piacere per renderla più vellutata) fino alla versione “ultra-strong” della frittata salame e peperoni di Vincenzo (un vero concentrato di sapore e “colesterolo” nel rispetto della tradizione culinaria dell’alta Irpinia)
In questa pagina vi presentiamo la frittata di fave preparata da Elisa.

Ingredienti:
– 250 g di fave pulite
– 5-6 uova
– 40 g di pecorino
– 2 cipolle bianche
– sale, pepe e prezzemolo
queste belle fave sono del mese di Maggio. Le fave fresche le trovate infatti solo in tarda primavera. Per prepararle dovete aprire il baccello, ed una alla volta dovete sgusciare le fave dalla sottile membrana della quale sono rivestite.

raccogliete le fave in una ciotola e cominciate a preparare la frittata

tagliate due piccole cipolle bianche e fatele appassire in padella a coperchio chiuso con un filo di olio exravergine di oliva


Dopo 5 minuti circa aggiungete le fave, un pizzico di sale e sfumate con un paio di mestoli di acqua


mentre le fave cuociono a fuoco lento, preparate le uova in una ciotola con il pecorino, un pizzico di sale, il prezzemolo ed una macinata di pepe a piacere.

sbattete le uova senza esagerare. Ricordatevi che la prima regola per una buona frittata è quella di non sbattere eccessivamente l’uovo. Usate quindi una forchetta e non uno sbattitore elettrico, e limitatevi ad amalgamare gli ingredienti.
Perchè nella frittata non si devono assolutamente sbattere le uova con uno sbattitore elettrico? Perchè più si sbattono e più si incorporano piccole particelle d’aria nell’impasto conferendo alla frittata l’aspetto poroso (tipo spugna) che ne cambia sia la consistenza che il sapore.


sbattete quindi senza esagerare e poi versate il composto nel tegame con le fave e la cipolla e fate cuocere a fiamma media fino a che tutto l’uovo non si sarà rappreso.


Giratela e terminate la cottura per dorarla su entrambi i lati

la vostra frittata è pronta. Gustatevi questo bel piatto di fave con un buon Chianti … ma senza fegato (“… I ate his liver with some fava beans and a nice Chianti … ztztztztztztztztzt” cit.)
